DETTAGLIO ARTICOLO

Differenziata all'anno zero. Diffide in prefettura e Morlando indossa l'elmetto sul caso Senesi

In calce al nostro articolo la segnalazione inviata in prefettura e i dati della differenziata di Castel Volturno


    di Max Ive CASTEL VOLTURNO - Dopo le polemiche che hanno riguardato il caso dell'accordo Senesi-Comune che ha ripianato una gestione discutibile nel comparto rifiuti a Castel Volturno, l'ex assessore all'Ambiente, Tommaso Morlando ha deciso di riportare al centro del dibattito politico locale, la questione della raccolta differenziata, che secondo i dati in suo possesso ed in base anche ad una serie di riscontri effettuati dallo stesso referente di Officina Volturno, risulterebbe scesa, rispetto al 2011 (anche se non è possibile fare un paragone con il 2012 perché i dati non sono completi - tranne andare a verificare nel sito regionale della certificazione sui rifiuti ) di circa 3.306 tonnellate ed anche la quota procapite, tranne i mesi estivi,  sarebbe scesa in modo significativo. "Siamo al quarto anno - nota Morlando - di contratto con la ditta SENESI è la stessa non è riuscita in modo incontrovertibile a raggiungere i risultati di differenziata previsti per legge e da contratto… quest’anno 65%". Un'accusa pesante che rinfocola le polemiche su di un servizio che negli ultimi anni è stato più volte contestato, come i lettori potranno notare leggendo la diffida spedita in prefettura l'anno scorso, che pubblichiamo in link in calce al nostro articolo. "Nonostante la significativa riduzione della produzione dei rifiuti, - precisa l'ex assessore all'Ambiente-  dovuta alla evidente mancanza di turisti in estate ,  il costo dell’intero servizio è aumentato di oltre 1 milione di euro, raggiungendo circa 10 milioni di euro per un comune di 24.000 abitanti". Tale situazione risulta anche essere ben nota dalle autorità preposte al controllo, in quanto, per due volte la prefettura di Caserta è stata costretta a nominare un commissario all'ecologia per Castel Volturno, comune a sua volta già commissariato per scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche. “E' antipatico fare paragoni e raffronti - aggiunge Morlando - ma avendo operato in periodi di totale crisi dei rifiuti, dove lo scarico della produzione quotidiana risultava un miracolo, e ciò nonostante avendo mantenuto i  costi  e senza sforamenti, trovo inaccettabile che dopo tre anni l’azienda Senesi  non riesca a raggiungere dei risultati che con l’impiego di uomini e mezzi a disposizione dovrebbero essere “normali”. In tale frangente, mentre i consorzi stanno vivendo momenti di passione e di coma profondo, per il referente di Officina non possono essere fatti paragoni tra il servizio offerto dalla Senesi e quello che veniva offeto dai consorzi stessi  "Si risponde spesso con un paragone negativo  e  semplicistico : “il territorio è pulito” …  assurdo!!!  Ma se paghiamo una ditta esterna, milioni in più rispetto al consorzio provinciale, è unicamente per avere risultai. Il non fare la differenziata, oltre che mortificante significa anche un costo di oltre 1 milione di euro in più". Riguardo poi il confronto associativo con il Commissario Contarino... l'ex assessore conclude il suo intervento sostenendo "Ultimamente ho avuto un incontro molto cordiale con il commissario dott. Contarino… ma sull’argomento abbiamo posizioni completamente diverse…  ci siamo trovati in disaccordo dal suo prima proclama, quando annunciava il raggiungimento del 50% in pochi mesi…  stiamo ancora aspettando.  Mi dispiace dirlo, so che al dott. Contarino fa piacere la “buona” stampa, ma è un dato oggettivo… è su questo versante ritengo che ci poteva fare molto di più e coinvolgere le associazioni e la società civile, sempre disponibile ad un confronto pubblico qualora ci si voglia in questo settore ci siano state gravi mancanze,  e sia interesse della Corte dei Conti intervenire in difesa dei cittadini". raccolta differenziata degli ultimi tre anni-1 denuncia prefettura