Politica

Lucrezia Cicia dà il benservito a Gianfausto Iarrobino: "Non può fare più il presidente del Consiglio"

COMUNICATO STAMPA - La consigliera comunale di Forza Italia associa la sua posizione a quella già espressa da Paolo Marzo e dal Mpa


CASERTA -  " Il momento politico della nostra maggioranza necessita, ora come non mai, di una speciale applicazione da parte di tutti i consiglieri che la compongono, per raggiungere gli equilibri essenziali a una prosecuzione spedita ed efficace di una consiliatura che molte risposte può e deve dare alla città di Caserta. Ho registrato con una certa preoccupazione la posizione espressa dal Mpa , sulla necessità di un ripensamento di metodi e sistemi di conduzione del consiglio comunale. Non posso non ritenermi d'accordo sui rilievi di metodo e di merito posti come problema esistente ed evidente nei confronti dell'attuale presidente del consiglio comunale Gianfausto Iarrobino. L'assemblea più importante della città deve guadagnare posizioni in termini di propositività e anche di autonomia d'azione e di proposta rispetto agli organismi esecutivi. E devo dire che oggi, il consiglio comunale di Caserta, questo dinamismo non lo riesce proprio ad esprimere". Per quanto riguarda gli aspetti legati più direttamente agli equilibri politici tra i vari gruppi e i diversi partiti della maggioranza: "Sarebbe un esercizio ottuso il negare che questi equilibri di forza non siano mutati rispetto alla prima parte della consiliatura. Oggi, il gruppo di Caserta Più esprime una rappresentanza ridotta rispetto a quella iniziale. Anche per questo, non è certo peccato grave porre in discussione la titolarità di questo movimento politico a esprimere la carica di presidente del consiglio comunale." Lucrezia Cicia