Cronaca Bianca

Bufera via Roma: Galluccio, Dello Vicario & co. stamattina in soprintendenza. Domani presenteranno un esposto

L'asfalto in mezzo ai cubetti di porfido viola l'articolo 58 del piano di recupero del centro storico, che pubblichiamo integralmente all'interno dell'articolo. Ma l'amministrazione replica: si tratta di un intervento a tutela della pubblica incolumità du


AVERSA - Stamattina, mercoledì, quattro dei sette consiglieri comunali dissidenti, passati dalla maggioranza alla minoranza, si sono recati negli uffici della Soprintendenza, che, com'è noto si trovano all'interno della Reggia Di Caserta.Michele Galluccio, Gianpaolo Dello Vicario, Luigi Della Valle e Paolo Galluccio impugnavano una copia del piano di recupero del centro storico di Aversa. Il loro accento cadeva, soprattutto, sull'articolo 58, che recita testualmente: "Art. 58 - Pavimentazioni stradali e degli spazi comuni" "Per le pavimentazioni stradali, dei vestiboli, dei cortili e delle scale in basoli vesuviani, in conci di calcare e in blocchetti di pietrarsa sono consentite solo opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Eventuali integrazioni vanno realizzate con i medesimi materiali. In caso di rimozione degli elementi lapidei per la messa in opera di sottoservizi, gli stessi dovranno essere ricollocati secondo il disegno tradizionale. Non sono consentite nuove disposizioni. E’ fatto divieto di colmare i giunti tra i basoli o i blocchetti con asfalto liquido e di trattare le superfici lapidee con utensili a percussione meccanica (teste ad aria compressa e simili). In ogni caso, è escluso l’uso della bocciarda, anche manuale. È consentita la lavorazione dei basoli con subbia e scalpello." Insomma esiste un divieto a realizzare quello che il sindaco Sagliocco ha realizzato in via Roma. Niente asfalto negli interstizi o nelle buche create dal dissesto dei cubetti di porfido, perché questo sono quelli di via Roma, il basolato propriamente detto è, infatti, altra cosa. I funzionari della soprintendenza hanno ascoltato le parole e la posizione espressa dai consiglieri comunali, legando un loro, eventuale intervento  alla presentazione di un formale esposto, che verrebbe esaminato in maniera approfondita. Ed è proprio alla stesura di questo esposto che si dedicheranno oggi pomeriggio, mercoledì, i quattro consiglieri. Naturalmente la vicenda, così come abbiamo scritto noi di Casertace ieri pomeriggio, non è così lineare e non può esaurirsi nella semplice constatazione di una violazione dell'articolo 58 del piano di recupero del centro storico. L'amministrazione comunale, infatti, dichiara di aver provveduto a questa forma di intervento per motivi funzionali alla tutela della pubblica incolumità che, messa così, potrebbe anche rappresentare un fatto prevalente rispetto al vincolo normativo del piano di recupero. Situazione in evoluzione, e dunque  in grande fibrillazione. Noi, naturalmnete con l'ausilio documentale degli atti amministrativi, continueremo a seguirla passo passo. G.G. Qui sotto il testo integrale del comunicato dell'amministrazione comunale, scritto però evidentemente senza conoscere il retroscena della visita fatta in Soprintendenza dai quattro consiglieri dissidenti. “Non c’è stato alcun intervento della Soprintendenza di Caserta relativamente ai lavori in via Roma, la notizia, apparsa su alcuni giornali, è stata messa in giro artatamente dai ‘soliti buontemponi’ ed è priva di fondamento. La Soprintendenza ha da seguire argomenti di maggiore autorevolezza e non provvisori. Anzi colgo l’occasione per ringraziare i rappresentanti della stessa per l’impegno che profondono da anni nella difesa del patrimonio artistico culturale della città”. A salvaguardia della pubblica incolumità abbiamo realizzato l’intervento in via Roma che, ricordiamo, è temporaneo. La necessità dei lavori è nota, come sono noti gli anatemi dei cittadini, spero non rivolti al sottoscritto, ma a coloro i quali hanno consentito lo scempio cui stiamo assistendo ancora oggi di via Roma. L’intervento che è stato realizzato in questi giorni è inadatto, ma necessario nonché provvisorio e nei prossimi giorni continueranno ulteriori interventi di messa in sicurezza e non solo”.  “Mercoledì mattina nel corso di una riunone presso la Sua  (Stazione unica appaltante)  abbiamo appreso che si è concretizzata la fase istruttoria per il bando del Piu Europa relativamente al bike sharing all’interno del quale sono compresi i lavori di rifacimento di via Roma. La prossima settimana, quindi, dovrebbe partire la gara. Ancora qualche giorno di attesa, invece, e trasmetteremo le documentazioni per le gare, sempre relative al Piu Europa, su piazza don Diana e sui sagrati delle cento chiese”.