Cronaca Bianca

Il volantino "shock" di Iodice e le reazioni di Oliviero e del preside Falco

Il presidente del Consiglio comunale: "Noi siamo l’unico comune nel circondario vicino che svolge i servizi sociali per ogni classe d’età, a partire dai neonati fino ad arrivare agli anziani"


PORTICO DI CASERTA– Nella giornata di ieri , domenica, il candidato a sindaco Angelo Iodice ha fatto distribuire in paese dei volantini. Alla lettura di tale scritto l’intera comunità portichese è rimasta sconcertata. Tra i vari punti riportati nel documento due sono stati quelli che hanno scaturito maggiore perplessità : zecche nelle scuole e servizi sociali inesistenti. Non si è fatta attendere una risposta da parte del preside dell’istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” Salvatore Falco e dell’assessore alle politiche sociale Giuseppe Oliviero. In entrambi i punti prima riportati, a quanto risulta, c’è del falso. “ Ci rammarica, – ha detto Falco,– apprendere queste notizie, che vanno a discapito della scuola. Abbiamo sempre svolto il nostro dovere con scrupolosità e fermezza per salvaguardare, oltre che ad istruire, il benessere dei nostri ragazzi. La problematica zecche – continua Falco – è stata affrontata lo scorso 11 dicembre sotto segnalazione da parte di un genitore , il quale aveva notato un animaletto anomalo tra i capelli della figlia. Immediati sono stati i nostri provvedimenti al riguardo, e dai controlli effettuati dall’ASL, avvenuti subito dopo (14 dicembre) la nostra richiesta, le scuole di Portico sono state ritenute non infette da nessun tipo di parassita – conclude il preside – a dimostrazione del fatto ci sono in sede i certificati rilasciati dall’ASL e protocollati”. Oltre al preside Falco, chi è in disaccordo nel documento  è l’assessore Giuseppe Oliviero. “Ho letto il volantino – ha dichiarato il presidente del Consiglio – e dico con fermezza che chi l’ha scritto non conosce gli atti. Noi siamo l’unico comune nel circondario vicino che svolge i servizi sociali per ogni classe d’età, a partire dai neonati fino ad arrivare  agli anziani. Ci dedichiamo al sociale sotto ogni sua sfaccettatura, senza esclusione di alcuna. Anzi – sottolinea Oliviero – siamo recessi dall’ambito C1 appunto perché alcuni servizi non venivano effettuati, ma ciò nonostante abbiamo continuato a lavorare in forma autonoma attraverso la Coop. Sociale La Meridiana O.N.L.S. con la dirigenza degli uffici dei servizi sociali comunali la cui responsabile è la dott.ssa Alessandra Falcone. Abbiamo fatto valere la Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali  n.328/2000 e la legge per la dignità e la cittadinanza sociale per effettuare un riallineamento, e poter collaborare con i comuni a noi vicini. La presentazione  del piano di zona C05 – continua Oliviero –ci sarà il prossimo 26 febbraio. A tal proposito, per i comuni compresi nel piano di zona sono stati evoluti 2.900.000 euro da utilizzare per il sociale nei prossimi tre anni, ciò dimostra che nell’ambito sociale il comune è attivo. Sono arrivati anche 60.000 euro che verranno utilizzati per la realizzazione di tre aule nella scuola di Via Collodi, le quali verranno utilizzate per il nido. Momentaneamente – continua a riguardo Oliviero -  stiamo adottando un metodo Finlandese per sopperire a questa mancanza di spazi pubblici. L’unico mio rammarico – conclude Oliviero – è che non abbiamo comunicato abbastanza con i cittadini e non avendoli informati abbastanza delle nostre iniziative.”  Katia Cardino