Cronaca Bianca

CASERTA. Il comune vara l'osservatorio per la salute dei cittadini, quello dell'Asl è stato già un flop

L'intervento del dottor Rivezzi sulla Terra dei fuochi: "I roghi hanno rappresentato un inquinamento aggiunto. Dai rifiuti speciali, all’inquinamento del suolo, dell’aria, dell’acqua alle patologie tumorali il passo è stato breve con effetti durevoli in


Osservatorio Comunale della salute dei cittadini con molteplici scopi, tra cui quello di confrontare, incrociare ed integrare i dati ambientali con quelli relativi alla salute dei cittadini. Ma c’è anche l’aspetto della prevenzione, l’Osservatorio, infatti, dovrà monitorare gli elementi che possono contribuire ad un miglioramento della qualità della vita ed essere utilizzati dall’Ente per lo sviluppo di politiche sociali e territoriali. Dobbiamo ricordare, però, che già in data 8 aprile 2011 l’ASL di Caserta aveva deliberato la riorganizzazione del Dipartimento di Prevenzione, prevedendo l’istituzione della U.O.C. Monitoraggio rischio ambientale e registro tumori e in data 12 aprile dello stesso anno il Commissario Straordinario disponeva che il Dott. Angelo D’Argenzio, Direttore dell’UOC Epidemiologia e Prevenzione del Dipartimento di Prevenzione della ex ASL Caserta 2, garantisse ad interim nelle more della definitiva organizzazione del Dipartimento di Prevenzione, la funzione di Direttore della UOC Monitoraggio rischio ambientale e registro tumori. La Regione Campania nel luglio 2007, aveva già ampliato la quota di popolazione sorvegliata dal Registro Tumori, corrispondente alle popolazioni residenti nella ex ASL Napoli 4 e nella provincia di Salerno, comprendendo anche le province di Caserta e quella di Napoli e aveva previsto l’inserimento nella proposta di bilancio 2008 dello stanziamento di risorse da destinare alle spese di funzionamento dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale per la somma di 1.500.000 euro annui, utili a condurre l’attività e a “reclutare personale dipendente o, se non disponibile, figure professionali esterne reclutate ad hoc”. Tanto è che il Commissario Straordinario dottor Paolo Menduni nel luglio 2011 avviava le attività di rilevazione del Registro Tumori della ASL di Caserta e dava mandato al bilancio di reperire un budget di 150.000 Euro per i primi due anni di attività ( luglio 2012- luglio 2013). Insomma, riusciremo mai a capirci qualcosa? E poi, una volta che saremo venuti in possesso di questi famosi dati, non ci resta che piangere perché azioni concrete ancora non se ne vedono.