Cronaca Bianca

I RAGAZZI DELLA JM - Teatro comunale intitolato all'ex Presidente della Camera di Commercio Parravano

Il primo spunto di riflessione fornitoci dagli studenti della Jean Monnet, l'università casertana di Scienze Politiche.   CASERTA - Illustre cittadino casertano, f


Il primo spunto di riflessione fornitoci dagli studenti della Jean Monnet, l'università casertana di Scienze Politiche.   CASERTA - Illustre cittadino casertano, farmacista, politico, presidente della Camera di Commercio di Terra di Lavoro e compositore, Parravano nacque nel 1841 e si distinse per il grande impegno a servizio della città e per le sue opere, frutto degli anni di studio trascorsi in conservatorio a Napoli, dove per maestri ebbe i ben noti Mercadante e Ruta. Un personaggio eclettico, attento alle sorti artistiche della città della Reggia, orgoglioso della sua appartenenza a Caserta, promotore di attività culturali e attento alla gestione della città. È così che viene descritto Costantino Parravano da chi è intervenuto all’evento organizzato in occasione dell’intitolazione del Teatro Comunale, già Teatro Regina Isabella. Sul palco, prima di dare spazio ai giovani, ma soprattutto talentuosi musicisti del Campania String Quartet, che hanno eseguito alcune delle opere del compositore casertano, sono intervenuti il Sindaco Pio del Gaudio, l’assessore alla cultura Felicita De Negri e la studiosa Anna Giordano, che ha affermato: “Ora che abbiamo dato un nome al nostra teatro, dobbiamo fare lo stesso con la nostra università, che da anni rivendica l’appartenenza alla città di Caserta”. Prima dell’esibizione, il direttore artistico della manifestazione Ivano Caiazza, ha consegnato il premio “Costantino Parravano 2014” al Maestro Roberto De Simone. L’intera organizzazione è stata promossa e curata dalla nostra Jessica Musto, ex studentessa della Jean Monnet, intervenuta all’evento in qualità di presidente dell’Associazione “Costantino Parravano” e pronipote del compositore. Nel suo intervento, Jessica si è detta molto emozionata, soprattutto per aver realizzato il sogno della nonna, Adriana Gallo, che conservava gelosamente gli spartiti di Parravano.   Francesca Mastrogiacomo The Monnet Post - Jean Monnet