Cronaca Bianca

ROCCAMONFINA - Cambio della guardia nel Corpo Forestale dello Stato: Franco Gemma è il nuovo comandante

Gemma subentra all'ex comandante Giuseppe Orologiaio, trasferito per meriti alla Stazione di Sessa Aurunca     ROCCAMONFINA - Cambio della guardia alla Stazione del


Gemma subentra all'ex comandante Giuseppe Orologiaio, trasferito per meriti alla Stazione di Sessa Aurunca     ROCCAMONFINA - Cambio della guardia alla Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Roccamonfina: il comandante Franco Gemma subentra all’ex comandante Giuseppe Orologiaio, trasferito per meriti alla Stazione di Sessa Aurunca. Il nuovo comandante Gemma, proveniente dalla Stazione di Piedimonte Matese e precedentemente da quella di Vairano Patenora, si è insediato rimpiazzando il posto lasciato vacante dal suo collega Orologiaio. L’organigramma del nuovo assetto logistico della caserma roccana, per il momento conta di due unità lavorative ossia il nuovo comandante Gemma e l’assistente Capo Claudio Sciaudone, viceversa il Comando Sessano sembra che sia composto di 7 unità. Dopo aver incessantemente prestato la sua opera lavorativa, nella giurisdizione dei territori facenti parte anche del Parco Regionale Roccamonfina Foce Garigliano, l’ex comandante Orologiaio si occuperà di tutelare cosi come già fatto per i Comuni montani, tanti altri Comuni dove c’è bisogno dei controlli continui del Corpo Forestale dello Stato. In queste  prime settimane il comandante Gemma, si sta occupando di conoscere i territori del suo comprensorio altresì di interloquire con le autorità civili e militari  che rappresentano la cittadinanza. “Sono pronto a mettermi a disposizioni di tutti coloro che riterranno rivolgersi al nostro Comando Stazione - ha riferito il comandante Gemma - per problematiche nonché informazioni utili, per l’osservanza delle normative vigenti riguardanti  la salvaguardia e tutela dell’ambiente circostante. I nostri compiti istituzionali,  sono quelli di rendere un servizio qualitativo ed efficiente non solo allo Stato, ma anche alle popolazioni presenti nelle zone che, noi pattuglieremo quotidianamente”.