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MONDRAGONE - Svanisce, per il centro storico, anche il progetto del mercatino dell'antiquariato bocciato dalla maggioranza, Piazza e Conte: "Hanno pensato solo alla Tares e ai patrocini"

I consiglieri indipendenti intervengono nel dibattito politico cittadino e rincara la dosa anche sulla questione dei disservizi verificatisi nel comparto della raccolta dei rifiut


I consiglieri indipendenti intervengono nel dibattito politico cittadino e rincara la dosa anche sulla questione dei disservizi verificatisi nel comparto della raccolta dei rifiuti   MONDRAGONE – COMUNICATO STAMPA - Dopo il rifiuto di istituire un mercatino dell’antiquariato su Corso Umberto I°, unito ad un suo nuovo arredo urbano, proposto in occasione del Bilancio Preventivo dell’Ente del 2013 e dopo il netto rifiuto di rateizzare in quattro rate il salasso della TARES, l’Amministrazione ribaltonista Cennami/ Schiappa dà un ulteriore ceffone ai commercianti mondragonesi. Nell’ultimo Consiglio comunale, infatti, è stata bocciata la proposta dell’opposizione di estendere il periodo, l’orario e le domeniche per effettuare un mercatino dell’antiquariato in città. Ancora una volta la maggioranza spuria che ha occupato abusivamente l’Ente tradisce i commercianti mondragonesi. Questo è l’ennesimo episodio di una maggioranza sorda alle esigenze della propria comunità. In un momento in cui l’economia è in profonda crisi, sarebbe il caso che chi amministra la collettività facesse ogni sforzo possibile per stimolare tutte le occasioni per generare lavoro. Nel programma elettorale originario di Schiappa ante ribaltone, era ampiamente previsto il rilancio commerciale del centro storico ormai completamente impoverito dalla chiusura di molti esercizi commerciali e dalla mancanza di iniziative stabili per la sua ripresa; oggi invece, a distanza di quasi due anni dal suo insediamento, assistiamo ad una Giunta Schiappa inerte dedita solo ad elargizioni di patrocini. In questi giorni stiamo assistendo all’ennesima criticità nella raccolta dei rifiuti dovuta, ancora una volta, alla mancata erogazione degli stipendi agli operatori ecologici e questo perché la società che gestisce l’appalto dei rifiuti ha ottenuto, solo da qualche giorno appena, le determine di pagamento dei mesi di agosto, settembre e ottobre 2013, mentre ai mondragonesi è stato chiesto di pagare tutta la TARES entro il 16 dicembre scorso. Se l’Ente sta vivendo momenti di difficoltà di cassa, è proprio necessario che l’esecutivo distribuisca patrocini a tutto spiano? Se il sindaco in Consiglio comunale ha dichiarato che vi sono difficoltà di bilancio, perché non pone un freno a questo inarrestabile fiume di donazioni? L’operato di un’Amministrazione non si giudica da quanto essa elargisce in patrocini, ma solo ed esclusivamente da quanto di concreto realizza in favore della crescita economica e sociale della propria comunità. Giuseppe Piazza e Michele Conte