Cronaca Bianca

S.MARIA C.V, un lodo per riaprire il doppio senso in via Consiglio d'Europa: due rotonde, divisione delle carreggiate e passaggi pedonali

Stamattina, giovedì, la presentazione del piano stradale finanziato con 416 mila euro dalla Ragione alla presenza dell'assessore Vetrella S.MARIA C.V-  L’assessore regionale


Stamattina, giovedì, la presentazione del piano stradale finanziato con 416 mila euro dalla Ragione alla presenza dell'assessore Vetrella S.MARIA C.V-  L’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti, Sergio Vetrella, è arrivato a S. Maria ritornando su un territorio che ben conosce, visti gli anni che ha trascorso al timone del Cira di Capua. Non è venuto, però, a parlare di missili o di satelliti artificiali, di sonde spaziali, ma di cose molto più terra terra, cioè delle famose rotonde. E le rotonde sono state svelate. Una a va Galatina e un’altra a pochi metri di distanza nella zona di via dei Romani, a un passo dal popolarissimo rione Iacp, proprio nel luogo in cui, anni fa, si verificò uno dei più cruenti omicidi di camorra, perpetrato dal clan dei Casalesi ai danni del boss Sebastiano Caterino e della persona che con lui si trovava in auto. In realtà stamattina si è parlato anche di altre cose che rimarranno lettera morta, ancor più morta di quanto fosse morta dopo l’agguato il boss bardelliniano. Di concreto ci sono quei soldi che l’Unione Europea ha messo a disposizione in nome della sicurezza stradale e che in Campania si stanno spendendo in nome delle necessità clientelari dei politici. Rotonde ad ogni costo. Rotonde a gogo anche dove non servono. A S.Maria C.V. potrebbe avere un senso quello di via Galatina se servisse a ricostituire il doppio senso di marcia, per il quale spingono i commercianti e Pasquale Treppiccione, revisore dei conti del comune e tra i fondatori del comitato C1Nord. Un’idea sponsorizzata anche dall’assessore Munno e dall’altro consigliere dimuriano Bonavolontà che avendo il distributore di carburante lì ad un passo, avendo in combutta con Di Muro messo a servizio, anche di Casertace, i documenti affinché Giovanni Cosentino non gli aprisse in faccia un distributore di carburante concorrente, ora punta alla quadratura del cerchipo e ad un doppio senso che determinerebbe ancor più movimento nella prozione di via Galatina che lo riguarda. Ma c’era da superare il veto del consigliere comunale Feola, il quale in via Galatina abita ed è portatore delle istanze dei residenti che, a differenza dei commercianti, vivono con terrore la prospettiva di una riattivazione del doppio senso. Se abbiamo capito bene stamattina è stata illustrata una soluzione che dovrebbe rappresentare il punto di mediazione tra “i doppiosensisti” e i vari Leone e Feola  capi del partito dei “monosensisti”. Si sta valutando, infatti, di ripristinare le due direzioni di circolazione  avvalendosi di passaggi pedonali, divisione della carreggiata e, appunto, la costruzione di due rotonde: una all’incrocio con via Galatina e l’altra tra via Martiri del Dissenso e via dei Romani. G.G.