Cronaca Nera

AGG.11.00 - IL VIDEO Colpo da 300.000 euro alla gioielleria Momenti d'oro di MACERATA: PRESI I 5 RAPINATORI

      L'episodio si è verifico lo scorso 20 novembre. I tre entrarono nell'esercizio commerciale armati di una pistola  AGG. 10.50 -  Nella mattinata di oggi, m


      L'episodio si è verifico lo scorso 20 novembre. I tre entrarono nell'esercizio commerciale armati di una pistola  AGG. 10.50 -  Nella mattinata di oggi, mercoledì a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere - Sezione reati contro il patrimonio e delegate ai Carabinieri della Stazione di Macerata Campania sono state eseguite tra la provincia di Caserta e Napoli  3 ordinanze di custodia cautelare, di cui una in carcere e due al regime degli arresti domiciliari nei confronti di: -  Anna Credente Sicco 38enne, di Marano di Napoli; - Maria Palumbo di Mugnano di Napoli - 26enne - Ciro Dalizzo, di Portico di Caserta  -36enne; responsabili del reato di rapina aggravata dall'uso di armi, su provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di S. Maria Capua Vetere. L'attività investigativa svolta trae origine da una rapina commessa il 20.11.2013 nella la gioielleria "Momenti d'Oro" di Macerata Campania, in cui 4 persone, fra cui la Carandente Sicco, introdottesi  come clienti con il pretesto di visionare dei gioielli, aggredivano con armi in pugno la titolare, usandole violenza e strattonandola più volte, immobilizzandola e legandola con del nastro adesivo, asportando poi dalla cassaforte gioielli e monili per un valore complessivo stimato in circa 300.000 euro. La visione dei filmati di videoregistratori, nonché l'escussione di tutti i testimoni reperiti ha consentito di individuare il mezzo utilizzato dai rapinatori. Lo stesso è  risultava oggetto di rapina consumata poco tempo prima a Marcianise in danno di due giovani. La completa ed attenta escussione delle due sedicenti vittime della rapina dell'autovettura ha fatto emergere incongruenze tali nella vicenda da far iniziare una più ampia attività di analisi. Ricostruendo i contatti avuti da costoro con altre persone, è stato scoperto uno dei soggetti che aveva materialmente consumato la rapina, identificata poi nella persona di Carandente Sicco, peraltro legata ai giovani "basisti" da rapporti di parentela. Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di identificare i complici.     MACERATA CAMPANIA - Alle prime ore dell’alba, i Carabinieri della Stazione di Macerata Campania hanno eseguito nelle province di Caserta e Napoli, tre ordinanze di custodia cautelare (una in carcere e due al regime degli arresti domiciliari) nei confronti di due donne ed un uomo, che nella serata del 20 novembre scorso, armati di pistola, rapinarono, in una gioielleria del posto, gioielli e monili per un valore complessivo di circa 300mila euro.