Cronaca Nera

ESCLUSIVA - L'OMICIDIO DI EMANUELE DI CATERINO - Condannato a 15 anni Agostino, pena quasi massima per un minorenne

Il ragazzo di San Marcellino ha tentato di difendersi in aula durante l'interrogatorio asserendo di essere stato aggredito e che aveva disarcionato anche un coltello di Massimi


Il ragazzo di San Marcellino ha tentato di difendersi in aula durante l'interrogatorio asserendo di essere stato aggredito e che aveva disarcionato anche un coltello di Massimiliano Ive SAN CIPRIANO D'AVERSA - Con una condanna a 15 anni di carcere per omicidio volontario si è concluso stamane, martedì il rito abbreviato del processo a carico di Agostino V., il ragazzo 17 enne di San Marcellino, che lo scorso anno, e precisamente il 7 aprile 2013, uccise con due fendenti, il 15enne di San Cipriano d'Aversa, Emanuele Di Caterino, dopo una furibonda lite scoppiata dietro a "Le Bistrot" di Aversa. La massima pena per un minorenne, in tali episodi criminali è quantizzata in 16 anni, quindi Agostino ha incassato quasi il massimo della pena, comminata dal gup Ferrara. Per la Procura, rappresentata dal pm D'Addia il ragazzo doveva essere condannato a 16 anni. In aula erano presenti anche gli avvocati, Nando Letizia per la famiglia Di Caterino e Mauro Iodice per quella di Agostino. Durante l'interrogatorio il giovane di San Marcellino ha tentato nuovamente di discolparsi, asserendo che era stato vittima di un'aggressione e nel contempo aveva disarcionato un coltello che poi si è trasformato nell'arma del delitto.