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BASKET. JUVECASERTA-Vl Pesaro 100-88. Dopo tanto tempo la Juve va in tripla cifra

La Pasta Reggia ipoteca la salvezza grazie ad un Tommasini eccezionale. Il PalaMaggiò accoglie con un caloroso applauso l'indimenticato Sandro Dell'Agnello, ora coach della VL,


La Pasta Reggia ipoteca la salvezza grazie ad un Tommasini eccezionale. Il PalaMaggiò accoglie con un caloroso applauso l'indimenticato Sandro Dell'Agnello, ora coach della VL, ma la rivalità tra le due compagini oggi in campo resta sempre la stessa, sotto gli occhi di coach Marcelletti. Senza Vitali out per un attacco influenzale Molin è costretto ancora ad inventarsi qualcosa nelle rotazioni. L'avvio bianconero non è dei migliori, Easley apre le marcature ma dopo arriva il parziale pesarese che dopo poco meno di quattro minuti dall'inizio del match spinge Molin a chiamare time out sull'8-2 per i ragazzi di Dell'Agnello. La Juve esce dal time out con il canestro di Brooks ed il gioco da tre punti di Tony Easley che sembra uno dei più ispirati. Pesaro raggiunge presto il bonus e Tommasini e Michelori lo sfruttano, la bomba di Mordente in transizione e quella di Tommasini dopo il time out valgono il sorpasso alla Pasta Reggia sul 16-14. La schiacciata finale di Scott fissa il primo mini parziale sul 18-15 per Caserta. Il secondo quarto è ricco di ombre in casa bianconera anche se si apre con un canestro di Michelori ed un contropiede di Roberts. Johnson mette a segno una tripla e poi Caserta perde la prima di una lunga serie di palloni.Pesaro non è in grado di sfruttare a pieno tutti gli errori della Juve ma comunque con il nuovo arrivato Petty riesce a prendere il comando della sfida. All'intervallo lungo la VL Pesaro è in vantaggio per 45-40 sulla Pasta Reggia Caserta. Il terzo è il quarto della riscossa casertana dopo aver concesso molto nel secondo. Tommasini si prende la squadra sulle spalle: parte in contropiede ed è mandato in luneta dove fa 2/2. Mordente, Hannah ed Easley spingono la Juve sul -1. Michelori realizza il 58-57 per la Juve. La rimonta casertana passa dai tiri liberi, quelli sbagliati da Pesaro e quelli realizzati dalla squadra di Molin. Alla fine del terzo quarto Caserta è avanti 65-60. L'antisportivo subito da Scott apre un movimentato quarto finale. Scott fa 2/2, Hannah va da due, Musso da tre e Scott va a schiacciare prima della bomba di Tommasini. Scott commette un discutibile fallo sul tiro da tre punti e Trasolini fa 2/3. Iniziano i problemi di falli per Pesaro: Petty fa il quintoe lo segue Johnson su Easley. Tommasini ruba palla, va in contropiede, subisce falli ed aggiungendoci la rinascita di Hannah dopo un brutto primo tempo in cui aveva ricevuto non pochi fischi dal pubblico. Nel finale di partita il fallo tecnico chiamato all'addetto agli arbitri per le proteste su un fallo su Turner fa tremare Molin ed il pubblico, Turner fa 4/4 ma poi Hannah vola in contropiede dopo aver rubato palla. Anosike porta Pesaro sul -5. Tommasini ed i liberi di Brooks rimettono gli avversari a distanza, ma l'antisportivo chiamato ad Easley porta di nuovo sul -4 gli ospiti. Turner va fuori per falli, Musso non prende neanche il ferro e la tripla finale di Hannah porta Caserta a chiudere a cento punti dopo tanto tempo: il finale è 100-88 per Caserta. PASTA REGGIA CASERTA: Mordente 13, Marzaioli 0, Marini ne, Tommasini 17, Michelori 8, Salzillo ne, Brooks 15, Roberts 4, Hannah 17, Scott 10, Easley 16. VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 17, Bartolucci 2, Terenzi ne, Johnson 9, Pecile 2, Dordei 0, Trasolini 9, Anosike 18, Turner 17, Petty 14. Emanuele Terracciano