Cronaca Nera

LE FOTO E IL VIDEO AGG. 17,12. Il ritorno di Cosentino davanti ai duemila della Stazione Marittima: "I prossimi progetti ? Evitare di tornare in carcere'

Intervento dell'ex sottosegretario, che oggi ritorna alla politica dopo la scarcerazione di novembre: "Berlusconi un perseguitato anche per colpa nostra. La Regione così non va.


Intervento dell'ex sottosegretario, che oggi ritorna alla politica dopo la scarcerazione di novembre: "Berlusconi un perseguitato anche per colpa nostra. La Regione così non va. Forza Italia ultimo baluardo di democrazia, ma noi vogliamo distinguere il nostro modo di far politica da quello di altri. Sono qui e sarò qui". Enzo D'Anna ha chiesto le dimissioni di De Siano AGG. 17,12 - I prossimi progetti di Nicola Cosentino? ''Evitare di tornare in carcere'' risponde con una battuta l'ex sottosegretario spiegando che si sta interessando delle proprie vicende giudiziarie. ''Se ci si priva anche della liberta' di esprimere le proprie opinioni - ha detto oggi a Napoli in occasione di un incontro promosso da Forza Campania - non siamo in democrazia, ma in un regime dittatoriale. Dovrei stare ibernato in una teca nei prossimi dieci anni senza poter esprimere le mie opinioni? Non posso esercitare la professione di avvocato perche' sospeso, se volessi fare impresa non otterrei il certificato antimafia. Posso almeno esprimere le mie opinioni?''. Cosentino e' sotto processo per concorso esterno in associazione camorristica per presunte collusioni con il clan dei Casalesi. ''Siamo ancora in fase istruttoria - sottolinea - l'accusa ha portato 300 testimoni per dimostrare questa ipotesi''. ''Sono stato io stesso a chiedere il processo - ricorda - In un Paese civile una persona puo' essere privata del bene piu' prezioso che ha, e cioe' la liberta' personale, solo a seguito di un processo, ma se in sorte mi fosse toccata una risposta diversa non sarei scappato, mi sarei consegnato io stesso alla giustizia. Le regole le ho sempre rispettate e continuo a farlo - aggiunge - anche quando non le condivido''. Qualcuno gli chiede di un suo ex sodale, il parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro, un 'ex cosentiniano di ferro'. ''Non esistono i cosentiniani di ferro - risponde - Non lo sento da tanto tempo, ma credo che se facciamo parte tutti di uno stesso progetto politico e' probabile che tornero' a sentirlo'' AGG. 15,53 -  ''Invece di destinare 16 milioni al Forum delle culture, li avrei usati per le bonifiche di suoli e territori. Questo avrebbe fatto un buon padre di famiglia''. Lo ha detto NicolaCosentino, ex coordinatore di Forza Italia, intervenuto oggi alla manifestazione organizzata da Forza Campania, gruppo nato in seno al Consiglio regionale, in merito ai fondi che la Regione Campania ha destinato alla kermesse. ''Siamo commissariati per i trasporti, la sanita', le acque, i rifiuti, qui e' tutto un po' commissariato - ha affermato - da buon padre di famiglia quei fondi li avrei destinati alla bonifica, non per sovvenzionare un evento che portera' qui gente che, una volta arrivata notera' e parlera' delle criticita'''. ''Qui tutto e' un po' commissariato - ha concluso - come si fa a pensare a un grande evento? AGG. 15,39 - "Ho l'impressione che questa Giunta regionale si sia messa a camminare quando era necessario correre''. E' questo e' il giudizio di Nicola Cosentino, ex coordinatore di Forza Italia, sull'operato della Giunta Caldoro, interpellato dai giornalisti a Napoli. ''Sta facendo cose difficili - riconosce - e sta recuperando un disastro che non si puo' colmare in una sola legislatura''. Su cosa avrebbe potuto fare di piu'? ''Per esempio su rifiuti'', risponde. ''L'unico impianto e' il termovalorizzatore di Acerra, e' stato Berlusconi che ha consentito di realizzarlo - afferma - Poi piu' niente''. ''Sui rifiuti avrebbe potuto invertire la marcia, completare il ciclo - conclude - e non avrebbe dovuto inseguire de Magistris sul versante dell'aumento della differenziata e sulla non necessita' del termovalorizzatore a Napoli est'' AGG. 15,29 - 'Non mi sento in contrasto con la Pascale e non riesco a odiare le persone ne' a coltivare questo tipo di sentimenti''. Nicola Cosentino, ex coordinatore di Forza Italia in Campania, risponde cosi' a una domanda dei giornalisti se sulla scelta di Domenico De Siano, attuale coordinatore regionale del partito, abbia influito Francesca Pascale, compagna di Silvio Berlusconi. ''Non so se e' vero che ci sia il suo interessamento in questa scelta - ha affermato - penso che sia in discussione solo un nuovo modo di fare politica'' AGG. 15,25 -  "Se ho perdonato Berlusconi? Sono del parere che un padre puo' far degli sgarbi al figlio, ma un figlio non dovrebbe mai fare uno solo sgarbo al padre". Lo ha detto Nicola Cosentino, ex coordinatore di Forza Italia in Campania, rispondendo ai giornalisti, in merito alla sua esclusione dalle scorse politiche e spiegando di ''non aver mai condiviso quella decisione''. Alla manifestazione organizzata a Napoli da Forza Campania, gruppo nato in seno al Consiglio regionale, Cosentino ricorda di essersi ''battuto fino all'ultimo minuto'' contro la decisione di non candidarlo per le sue vicende giudiziarie perche' ''ritenevo che un partito non dovesse fare calcoli numerici, ma portare avanti la propria linea garantista che non e' impunita', ma che le persone sono colpevoli solo se condannate''. ''Al posto di Berlusconi - sottolinea - avrei candidato Cosentino. Non mi sento scaricato da lui perche' non mi sono mai sentito 'caricato'. Il partito fa le sue scelte, evidentemente prima c'e' la prospettiva di governo e poi il coltivare fino in fondo i propri ideali''. L'ex parlamentare azzurro fa sapere di aver sentito Berlusconi a telefono ''quando ero uscito da qualche ora dal mio 'villaggio turistico' (il carcere, ndr) di Secondigliano e non mi sembrava opportuno parlare'' di queste vicende. ''Mi ha invitato a palazzo Grazioli - aggiunge - ma questa occasione non c'e' ancora stata''. Cosentino precisa infine di non essere mai scappato con le liste dell'allora Pdl, il giorno in cui scadevano i termini per consegnarle. ''E' un'immagine destituita da ogni fondamento - conclude - Se avessi voluto compiere quella assurdita' l'avrei fatto, avrei preso le liste e le avrei strappate'' AGG. 13,36 - "Grazie a chi mi è stato sempre vicino. Sono convinto che questo imbroglio, che viene dal fuoco amico, a breve troverà una verità. Io ci sono stato, ci sono, e ci sarò sempre, perchè qui mi sento a casa": così Nicola Cosentino ha esordito nel suo intervento alla convention di Forza Italia-Forza Campania di questa mattina. "Un pensiero va al presidente Berlusconi: se è perseguitato da una magistratura politicizzata è anche colpa nostra, che in questi anni non siamo riusciti a cambiare le cose. Forza Italia è l'ultimo baluardo di democrazia in questo paese, ma oggi sento l'esigenza di fare un distinguo anche tra di noi, sul modo di fare politica e dare risposta alla gente".Nell'affrontare la questione della spaccatura in atto in Forza Italia a seguito della nascita del gruppo di Forza Campania, Cosentino non risparmia una non troppo celata frecciatina al governatore Stefano Caldoro"Oggi si fa un gran parlare della possibilità di cancellare le Regioni, ma in realtà le Regioni dovrebbero iniziare a fare prima ciò per cui erano nate, programmando e legiferando. Oggi, invece, sono enti di gestione che si vanno a sovrapporre agli Enti locali e così portano al fallimento". "Io sono qui oggi per capire che sta succedendo nel mio partito, perché noi non abbiamo bisogno di un partito chiuso dentro il palazzo. Io voglio stare dentro un progetto politico che è al tempo stesso una grande famiglia, dando una mano senza essere interessato ad incarichi e candidature". AGG. 12,02- I post a sedere della sala sono 800, tutti occupati. Almeno altre 200 persone sono in piedi. Tanti, tantissimi, sono rimasti fuori, al punto che è stato necessario allestire in fretta e furia un maxi schermo per consentire a tutti di seguire i lavori. Per quel che riguarda i casertani, oltre i tre parlamentari Giovanna Petrenga, Carlo Sarro ed Enzo D'Anna, sono presenti in prima fila il sindaco di Capua Carmine Antropoli, i sindaci di Caserta, Marcianise, Santa Maria a Vico e San Nicola la Strada, Del Gaudio, De Angelis, Piscitelli e Delli Paoli. Per il momento non abbiamo ancora avvistato la sindaca di Maddaloni, De Lucia, ma verificheremo.Presente nella sala anche il presidente del Consiglio Provinciale Giancarlo Della Cioppa, Notata l'assenza della consigliera comunale Lucrezia Cicia, si dice per una rivalità molto forte con l'ex assessore comunale Teresa Ucciero, che invece in sala c'è.   NAPOLI - La notizia era nell'aria già da ieri, ma la conferma è arrivata stamattina, quando, accolto da un'autentica ovazione, da parte dei duemila e più partecipanti alla convention di Forza Italia-Forza Campania, che si sta svolgendo proprio in questi minuti nella sala congressi della Stazione Marittima, all'interno del porto di Napoli, Nicola Cosentino ha fatto la sua comparsa, per la prima volta dopo la sua scarcerazione dello scorso novembre. Un segnale chiaro sulla leadership politica, vidimata da quell'applauso corale dell'area di Forza Italia antagonista a quella di Luigi Cesaro e del figlio Armando, alla quale si è aggregato anche il governatore Caldoro.