Cronaca Nera

ESCLUSIVA MONDRAGONE, i misteri dello scacchiere politico: Schiappa e i suoi pronti a tradire Paolo Romano? Piazza e Conte riflettono sul futuro di Forza Italia e Gallo non legge in Assise la dichiarazione di appartenenza

Sono queste le questioni politiche che emergono dall'ultima pubblica Assise di Max Ive   MONDRAGONE - Si va delineando il quadro politico del consiglio comunale di Mond


Sono queste le questioni politiche che emergono dall'ultima pubblica Assise di Max Ive   MONDRAGONE - Si va delineando il quadro politico del consiglio comunale di Mondragone. L'altro ieri, mercoledì, i consiglieri Giuseppe Piazza e Michele Conte si sono dichiarati indipendenti nella pubblica Assise, mentre Fabio Gallo, aveva annunciato a mezzo stampa l'adesione a Forza Italia con una missiva indirizzata al presidente del Consiglio, ma non ha, poi preso la parola al riguardo durante i lavori dell'assemblea consiliare. Stamattina, venerdì, mossi dalla curiosità abbiamo chiesto al consigliere Piazza, che era stato intravisto alla conferenza di presentazione di Forza Italia a Caserta con la Nugnes, cosa significa dichiararsi ancora indipendente, ma inquadrato nel centro destra e quindi nell'area rappresentata dal presidente della Regione Campania, Caldoro. Piazza ci ha risposto che "Io e Michele Conte in Consiglio comunale siamo semplicemente dei rappresentanti che si dichiarano indipendenti, ma ovviamente configurati nell'area di centro destra. Non è ancora chiara la questione di Forza Italia in Campania con le vicende politiche legate anche al caso di Forza Campania e alla costituzione dei coordinamenti. In vista di una possibile rimodulazione del partito, nonchè del sistema elettorale con bipolarismo potenziato, allora intendiamo riflettere un po' ". Un'altra situazione del tutto particolare è quella che, invece, caratterizza il gruppo dei consiglieri di maggioranza fedeli a Schiappa. Nell'ultimo consiglio comunale nessuno ha preso la parola in Assise per determinare la propria appartenenza al Nuovo Centrodestra di Paolo Romano. Cosa bolle in pentola a Mondragone? Un tradimento a Paolo Romano? Schiappa non riesce a trovare più una collocazione congrua? In effetti anche se fosse stata spedita una missiva, o lettera al presidente del Consiglio comunale sulla costituzione del gruppo consiliare del Nuovo Centro Destra, la stessa non doveva essere letta nel civico consesso rendendo partecipe tutte le forze politiche del parlamentino locale?