Cronaca Nera

Sandokan chiede la parola in udienza dopo anni: "Sono stanco di essere accusato di fatti di cui non ho colpa"

Il boss venne arrestato a Casal di Principe l'11 luglio del 1998 in una villa-bunker CASAL DI PRINCIPE - "Voglio parlare con il pubblico ministero, sono stufo di essere tirato


Il boss venne arrestato a Casal di Principe l'11 luglio del 1998 in una villa-bunker CASAL DI PRINCIPE - "Voglio parlare con il pubblico ministero, sono stufo di essere tirato in ballo da tutti per fatti che non ho commesso". A parlare in udienza, ieri pomeriggio, giovedì, durante il processo denominato «Ammutinato più 60», è stato Francesco Schiavone, detto Sandokan, capo storico del clan dei Casalesi, rinchiuso in un carcere di sicurezza del nord Italia al 41 bis dal 1998.Era dai tempi del processo Spartacus I che il boss non chiedeva la parola in udienza.Ma dopo la sua richiesta il pm dell’Antimafia, Maurizio Giordano, ha chiesto la trasmissione del verbale di udienza alla Procura. Il giudice del dibattimento, Gianpaolo Guglielmo, ha dato il via libera alla trasmissione.