Cronaca Nera

CELLOLE- Centrale del Garigliano, il 5 febbraio si riunisce la commissione cittadina

La cittadinanza è preoccupata, Verrico vuole fare il punto della situazione sui lavori di smantellamento con gli ingegneri della Sogin. CELLOLE- Dopo le indagini effettuate dall


La cittadinanza è preoccupata, Verrico vuole fare il punto della situazione sui lavori di smantellamento con gli ingegneri della Sogin. CELLOLE- Dopo le indagini effettuate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha portato gli inquirenti a richiedere ai tecnici dell’Arpac un ulteriore sopralluogo per esaminare i campioni di terreni, il presidente del consiglio comunale di Cellole, Augusto Verrico, ha chiamato a raccolta i componenti della commissione cittadina. La riunione è stata fissata per il prossimo 5 febbraio alle ore  20 presso la sala consiliare del comune di Cellole, per fare il punto della situazione sui lavori di smantellamento. La cittadinanza è sensibilmente preoccupata a seguito delle trivellazioni effetuate nei pressi della Centrale nucleare del Garigliano, e il silenzio dei funzionari della Sogin(la società incaricata dal governo di attuare il decommissionig della centrale), sta creando un clima di allarmismo. Il presidente del consiglio comunale ed il sindaco Izzo avevano strappato la promessa agli ingegneri della Sogin di un incontro periodico per un aggiornamento sullo smantellamento. La società ha disatteso le aspettative degli amministratori cellolesi che si dicono agguerriti e pronti a rivendicare il diritto di informazione. Dai primi accertamenti pare che non ci siano tracce dei pericolosi raggi gamma nei carotaggi effettuati dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Ora i campioni si trovano al Centro Interforze Studi ed Applicazioni Militari (CISAM) di Pisa, per ulteriori accertamenti, che saranno inviati alla Procura tra 20 giorni circa. Antonio Caputo