Cronaca Nera

Scoperta fabbrica della droga. Un chilo e 100 grammi tra hashish e cocaina: un arresto

Blitz della Squadra Mobile in una casa di Villa Literno           VILLA LITERNO - Nell’ambito della quotidiana e costante attività di contrast


Blitz della Squadra Mobile in una casa di Villa Literno

          VILLA LITERNO - Nell’ambito della quotidiana e costante attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nella tarda serata di ieri, il personale della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco e della Sezione Distaccata di Casal di Principe diretta dal Vice Questore Mario Grassia, ha tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, BAAZAOUI Abdelmonam, 29enne tunisino, residente a Villa Literno, pregiudicato. In particolare, il personale operante, a seguito di una incessante attività info-investigativa e mirati servizi di appostamento, ha individuato BAAZAOUI nei pressi della stazione di Villa Literno. Bloccato e sottoposto ad accurata perquisizione personale, è stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana e di hashish. Gli operanti hanno rinvenuto altresì un mazzo di chiavi che apre l’abitazione di Via Rubicone di Villa Literno dove il Tunisino alloggia. All’interno dell’abitazione gli agenti, coordinati sul posto dal Vice Questore Mario Grassia, hanno scoperto una vera e propria centrale dello spaccio: infatti  in diversi punti dell’abitazione, ben celati, sono stati rinvenuti numerosi panetti di hashish per un peso complessivo di circa un chilo, nonchè oltre 100 grammi di cocaina pura. Nel corso della perquisizione sono stai, inoltre, rinvenuti un macinino utilizzato per triturare la sostanza da taglio, tre bilancini di precisione per il peso della sostanza, due coltelli con lama ancora sporca di cocaina, numerose bustine di plastica per il confezionamento e un barattolo di mannitolo utilizzato per il taglio della sostanza stupefacente. L’abitazione era munita di un sofisticato sistema di videosorveglianza le cui telecamere riprendevano le strade limitrofe, sistema che serviva per scrutare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Un duro colpo è stato così inferto alla locale criminalità organizzata che, di recente, ha diversificato i propri investimenti, puntando in maniera massiccia sul traffico delle sostanze stupefacenti, considerata attualmente l’attività illecita più redditizia.