Cronaca Bianca

REGGIA DI CARDITELLO - Uno per uno, tutti i progetti possibili con la nuova fondazione

Agenda 21 e le associazioni che ne fanno parte si prodigano, attraverso i vari progetti presentati, per la messa in opera della riqualificazione della mini Reggia tanto amata dall


Agenda 21 e le associazioni che ne fanno parte si prodigano, attraverso i vari progetti presentati, per la messa in opera della riqualificazione della mini Reggia tanto amata dall'Angelo di Carditello SAN TAMMARO - Domani, venerdì, 24 Gennaio, alle 18.00 si terrà la messa di trigesimo per Tommaso Cestrone, l'Angelo di Carditello, presso la Chiesa Madre di San Prisco. Ne da annuncio il Gruppo ufficiale di Agenda 21 per Carditello ed i Regi Lagni, cioè una delle più attive pagine di facebook che si occupa, da anni, della riqualificazione e valorizzazione della Reggia di Carditello. Di questo folto gruppo che fa gli interessi dell'agreste sito borbonico fanno parte circa un centinaio di associazioni. Ad un mese dalla scomparsa del suo Angelo, grazie all'impegno costante del coordinamento di cittadini, enti ed associazioni di Agenda 21 e grazie alla serietà e alla voglia di ridare dignità ad un territorio malato, bistrattato, e per troppo tempo trascurato, da parte del Ministro del Mibac, Massimo Bray, è stata pubblicata la prima stima per la riapertura di Carditello. Per i restauri del Real Sito sono stati stanziati i primi 3 milioni di euro, dei quali si occuperà, nelle intenzioni del Ministero, una Fondazione caratterizzata da soggetti diversi, pubblici e privati, di cui faranno parte il MIBAC, che è diventato l'attuale proprietario della Reggia, la Regione campania, la Provincia di Caserta, il Comune di San Tammaro, il Consorzio di bonifica, che era il vecchio proprietario, la Camera di Commercio, la SUN Seconda Università di Napoli, gli Ordini professionali, e la stessa Agenda 21 per Carditello. Uno degli eventuali progetti presi in considerazione, pubblicato sulla pagina facebook di Agenda 21, contiene la planimetria schematica con l’indicazione dei corpi di fabbrica e prospetto generale di stima dei lavori di restauro e rifunzionalizzazione. Nei progetti per Carditello, che era una stazione agraria e zootecnica innovativa e sperimentale, (si produceva formaggi e mozzarella di bufala) sono previsti: la costituzione di un'Orto della biodiversità mediterranea, la promozione dell'agricoltura di qualità, il sistema di qualità delle produzioni alimentari, il centro di promozione istituzionale dei prodotti della filiera bufalina, nonchè, naturalmente il recupero di tutto il complesso architettonico. Insomma, sembra che qualcosa si stia muovendo per davvero. Intanto il Sito sembra essere presidiato notte e giorno, come aveva annunciato Antonella Recchia, direttore generale del Mibac, circa venti giorni fa. La vigilanza della Reggia non era mai stata fatta, ad eccezione dell'operato volontario di Tommaso Cestrone, che per tutti, associazioni, cittadini ed enti, veglia dall'alto sulla splendida Carditello.   CLICCA QUI PER CONSULTARE LA PRIMA STIMA PER LA RIAPERTURA DI CARDITELLO CLICCA QUI PER CONSULTARE IL PROGETTO DEI REGI LAGNI, GIARDINI D'EUROPA   Valentina Musella