Cronaca Nera

ESCLUSIVA CASTEL VOLTURNO - Maxi truffa milionaria ai danni dello Stato nel porto di Napoli per il rifornimento di gasolio alle navi. Torna a casa il funzionario doganale di Ischitella

Il 56enne liberato dal tribunale del Riesame su istanza dell'avvocato Nando Letizia, è accusato di associazione semplice finalizzata alla truffa e falsa certificazione in atto pu


Il 56enne liberato dal tribunale del Riesame su istanza dell'avvocato Nando Letizia, è accusato di associazione semplice finalizzata alla truffa e falsa certificazione in atto pubblico CASTEL VOLTURNO - E' stato scarcerato nella serata di ieri, martedì, Giacomo De Martino, il funzionario doganale di Castel Volturno, nato a Napoli, ma residente in città, nella frazione di Ischitella. La decisione è stata assunta dalla decima sezione del tribunale del Riesame di Napoli, presieduta dal giudice Orditura, a seguito dell'istanza presentata dall'avvocato Nando Letizia. L'uomo, un 56enne, fu arrestato, perchè coinvolto nella vicenda giudiziaria della maxi truffa ai danni dello Stato riguardante il mancato rifornimento di gasolio alle navi ormeggiate nel porto di Napoli,  per un danno erariale di circa 4 milioni e mezzo, caratterizzato dalla mancata contribuzione di Iva e Accise. De Martino torna a piede libero, quindi a casa, ma sarà processato, in quanto su di lui gravano le accuse di associazione semplice finalizzata alla truffa e falsa certificazione in atto pubblico. In effetti secondo gli inquirenti, il funzionario avrebbe fatto parte di un gruppo di persone che mediante la produzione di certificazioni di rifornimento attestavano l'avvenuto servizio in favore delle imbarcazioni che avevano bisogno del carburante. Al momento non si è riuscito a dimostrare ancora, poi, come e dove veniva utilizzato il gasolio destinato alle navi del porto della città partenopea. Max Ive