Cronaca Bianca

TUTTE LE FOTO - CASAL DI PRINCIPE, altro che ortofrutta biologica e slow food: ad un passo dai "friarielli", amianti e ogni tipo di monnezza

Una delle discariche non lontana dagli orti del ristorante Nco CASAL DI PRINCIPE - Nella giornata di oggi, abbiamo effettuato un sopralluogo a Casal di Principe per verificare su


Una delle discariche non lontana dagli orti del ristorante Nco CASAL DI PRINCIPE - Nella giornata di oggi, abbiamo effettuato un sopralluogo a Casal di Principe per verificare su quali terreni della "Terra dei Fuochi"si continuano a coltivare colture che poi giungono sulle nostre tavole. Ebbene dalla visione delle immagini che pubblichiamo in primo piano possiamo acclarare che la situazione è particolarmente critica.  Verdure e friarielli (coltura tra le più tipiche della Campania) coltivati in campi contornati da eternit. Sempre su questi terreni visitati abbiamo potuto verificare come, nonostante, tutto il trambusto dei media, dei comitati civici e delle Istituzioni sul caso Terra dei Fuochi i cittadini e agricoltori che fanno "orecchie da mercanti", riversando ogni sorta di rifiuto. Incuranti dei pericoli e del fatto che i loro prodotti coltivati in quelle condizioni siano puro "VELENO", detti agricoltori, continuano anche a vendere colture prodotte nei suddetti luoghi. Tra i rifiuti pascola liberamente anche del bestiame. Particolare interessante è dato dal fatto che questi terreni, oggetto del nostro sopralluogo, non sono molto distanti dai campi coltivati in maniera biologica del ristorante NCO, di Peppe Pagano, il quale, in questo caso diventa vittima di una condizione che non ha certo determinato lui. Lidia De Angelis