Cronaca Nera

VILLA LITERNO- Aree dirigenziali, Salvatore Riccardi di Fratelli D'Italia: "Abbiamo sempre parlato di riduzione.Per il Sindaco Tamburrino è una situazione imbarazzante"

Dopo le manovre amministrative del Sindaco liternese Nicola Tamburrino, arrivano le critiche del consigliere Fratelli D'Italia Salvatore Riccardi: "Noi proponemmo 6 unità dirigen


Dopo le manovre amministrative del Sindaco liternese Nicola Tamburrino, arrivano le critiche del consigliere Fratelli D'Italia Salvatore Riccardi: "Noi proponemmo 6 unità dirigenziali. Oggi ci ritroviamo 11 dirigenti"   di Walter De Rosa   VILLA LITERNO- Le critiche all'organizzazione della macchina amminsitrativa liternese sono arrivate da parte del consigliere in quota Fratelli D'Italia Salvatore Riccardi. Come si legge nel comunicato, il consigliere della Meloni ha sempre parlato di "riduzione delle aree dirigenziali a 6 unità".   DI SEGUITO IL COMUNICATO DI SALVATORE RICCARDI- " Abbiamo atteso qualche giorno prima di manifestare la nostra posizione in merito al brutto decreto di nomina dei responsabili, proprio perché siamo abituati ai continui dietrofront del nostro primo cittadino. Emerge in maniera lampante che il sindaco ha gettato la spugna. Per due anni e mezzo abbiamo sempre parlato di riduzione delle aree dirigenziali ad un massimo di sei unità, sia per un risparmio economico e finanziario per l’ente che  per dare una maggiore efficienza alla macchina comunale. I dirigenti da nove passano a undici. Oggi ci ritroviamo ad avere dirigenti che sono dirigenti di se stessi,altri addirittura dirigenti di servizi che il comune non riesce nemmeno a garantire, perché, appunto, non ha personale. “Siamo consapevoli del fatto che questa per il nostro  Sindaco è una situazione imbarazzante. Fummo profeti quando capimmo che quella dell’azzeramento dell’incarico dei responsabili, con il relativo annuncio di volerne nominare al massimo sei, era un “bluf” per arrivare a maggioranza piena all’approvazione del bilancio previsionale . E’ stato ancora una volta tradito il documento politico che ci ha portato alla rottura definitiva,infatti in quel documento si parlava di “riduzione e rimodulazione”delle aree dirigenziali, termini forse poco chiari al nostro primo cittadino. Non ha nemmeno preso in considerazione la nota presentata dal nostro gruppo che lo obbliga ,cosi come sancisce la normativa anticorruzione, alla rotazione dei responsabili delle aree sensibili”.   Di seguito allegata il decreto sindacale  che ha per oggetto la "nomina dei responsabili delle posizioni organizzative" Decreto_n.1_2014_Nomina_Resp