Cronaca Nera

I GOVERNI DELLA VERGOGNA - LA MONDRAGONESE Carmelina Prisco, quando il coraggio di una testimone di giustizia anticamorra viene mortificato. La donna ridotta sul lastrico

 L'impressionante e toccante intervista rilasciata dalla dona, che nel 2003 testimoniò al cospetto dell'allora Pubblico Ministero Cantone contribuendo in maniera decisiva all'ar


 L'impressionante e toccante intervista rilasciata dalla dona, che nel 2003 testimoniò al cospetto dell'allora Pubblico Ministero Cantone contribuendo in maniera decisiva all'arresto del killer che uccise Mancone la sera del 13 agosto davanti a migliaia di persone. Ridotta alla fame, è stata costretta da uno Stato sleale e bugiardo a ritornare a Mondragone. Un pessimo esempio e un chiaro disincentivo a tutti coloro che pensano di testimoniare contro la criminalità organizzata. di Massimiliano Ive   MONDRAGONE - Il tempo a volte cancella dalla nostra memoria storie di cronaca e vicende criminali che, vuoi per le disfunzioni e le incomprensioni di uno Stato che non riesce ancora oggi a lanciare messaggi positivi in contesti territoriali difficili; vuoi perchè la realtà locale nella quale si verificano determinati episodi configurabili alla sfera della gestione camorristica di un territorio particolarmente condizionato culturalmente da un sistema omertoso e dal pensiero mafioso; trasformano, plasmano e caratterizzano in negativo, come conseguenza, la vita di chi decide di divenire testimone di giustizia... Coloro i quali, infatti, hanno avuto il coraggio di non stare zitti, di dare testimonianza di fatti criminali, spesso sono considerati anomali rispetto ad un contesto connivente e silente. Per fortuna, che i media, i giornali, che hanno il compito di monitorare, di controllare come le istituzioni democratiche funzionano nel nostro sistema di Repubblica parlamentare, riportano alla luce vicende come quella della testimone di giustizia di Mondragone, Carmelina Prisco... Ieri sera,  lunedì, infatti, la terza emittente Rai, (Rai 3), mediante la trasmissione Presa Diretta ha analizzato e raccontato la storia della cittadina mondragonese che circa 10 anni fa, e precisamente il 13 agosto 2003, decise di fornire la propria versione dei fatti, quale testimone, sul delitto consumatosi sempre a Mondragone, ai danni dello spacciatore Giuseppe Mancone, alias Rambo. Quest'ultimo come è stato dimostrato in fase processuale, fu ucciso da un sicario dei Casalesi, Salvatore Cefariello, condannato all'ergastolo. La giustizia ha potuto incastrare l'imputato accusato di omicidio solo grazie alla collaborazione di una donna che aveva deciso di porsi dalla parte dello Stato e che secondo quanto sostiene il Pm Cantone, "non ha mai pensato di trasformare la propria vita collaborando..." La trasmissione Presa Diretta, in effetti, non ha analizzato solo la storia criminale dell'omicidio Mancone, ma ha approfondito la propria indagine sulle condizioni di vita dei testimoni di giustizia, e qui si è appreso che a distanza di 10 anni, Carmelina Prisco è ridotta sul lastrico e vive in condizioni pietose come dimostra il filmato che alleghiamo in link in alce al nostro articolo. A sostenere Carmelina è rimasto il Pm Raffaele Cantone che la considera da sempre "un testimone di giustizia serio e vero", "ma che vive in difficoltà". Ebbene la donna, al giornalista della trasmissione Rai palesa quanto accaduto all'indomani della sua scelta di aver deciso di collaborare con gli inquirenti e di seguire il programma di protezione. Lo fa ancora convinta di aver fatto bene a testimoniare, ma denunciando una serie di fatti e particolari che calano un'ombra proprio sul sostegno e sul supporto di chi decide di uscire fuori dalla massa silente e di difendere le ragioni dello Stato di Diritto. Cantone, tra le altre cose e con rammarico sottolinea: "Il caso di Carmelina che non se la passa bene oggi,... poteva essere un'occasione per lo Stato di dare un messagio positivo a quel territorio...".   NOTA PER VEDERE IL VIDEO - Dopo aver cliccato ed essere entrati nel video Rai, la storia di Carmelina Prisco la potrete ascoltare dal minuto 00.31.05 in poi della barra di scorrimento. CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO