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Francesco Piccolo ritorna al Diaz: "Quella di andare via non è una ricetta"

L'incontro con lo scrittore casertano, trapiantato a Roma,  si inserisce in una serie di "incontri con l'autore" voluto dal  dirigente scolastico Luigi Suppa CASERTA - Ex alu


L'incontro con lo scrittore casertano, trapiantato a Roma,  si inserisce in una serie di "incontri con l'autore" voluto dal  dirigente scolastico Luigi Suppa CASERTA - Ex alunno del Diaz , maturato nel 1981/82, Francesco Piccolo,  scrittore e sceneggiatore, è tornato al suo liceo Diaz. L'incontro con Francesco Piccolo si inserisce in una serie di incontri con l'autore voluto dal  dirigente scolastico Luigi Suppa " leggere un libro e avere la possibilità di discuterne con l'autore è un'esperienza che difficilmente si dimentica ed è formativa. Poi Francesco è un ospite speciale, un ex alunno che ritorna tra i banchi è una presenza stimolante per i ragazzi." Piccolo ha voluto stare tra i ragazzi e la sua è stata una conversazione amichevole, confidenziale. Ha affrontato molti temi dalla politica alla situazione del nostro territorio, argomenti che attraversano anche il suo libro "La voglia di essere come tutti". Ha raccontato la sua esperienza nel cinema come sceneggiatore e di come sia stata casuale e sulla sua scelta di andarsene da Caserta per trovare spazio ed avere un'opportunità di esprimersi " Ma non ritengo sia una ricetta quella di andare via- ha affermato- per me è stato così, ma è altrettanto valida la scelta di restare, è come il medico che decide di restare nel suo paese e fa il medico di base, la sua scelta non è certo da meno di quello che, invece, sceglie la ricerca e se ne va a Londra...dipende dalle proprie esigenze, dalle proprie passioni".