Cronaca Bianca

ESCLUSIVA S.MARIA C. V, altri soldi per i disoccupati di serie A,quelli che fecero la lista per Di Muro

Dopo i 1.500 euro per i servizi igienici della villa comunale, altri 500 euro per il teatro del ri-uso S. MARIA C. V. - Da tempo una domanda ci trapana la testa come un rovello


Dopo i 1.500 euro per i servizi igienici della villa comunale, altri 500 euro per il teatro del ri-uso S. MARIA C. V. - Da tempo una domanda ci trapana la testa come un rovello intricatissimo: Ma questa associazione "liberi disoccupati" da chi è composta? A quelli che ogni tanto si fanno sentire, criticando, per carità, legittimamente, le nostre posizioni intransigenti nei confronti dell'amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere, chiediamo di conoscere il loro punto di vista su questa vicenda, che nelle ultime ore dell'anno 2013 ha vissuto un altro capitolo sconcertante. Che ne pensate di 1, 2, 3 disoccupati, che costituiscono lo 0,0 ecc % dei senza lavoro della città di Santa Maria, dicevamo che ne pensate di questa pariglia o triade che riceve mensilmente 1.500 euro per sorvegliare i servizi igienici della villa comunale, ai quali apprestano anche le cure della polizia? Messa così, Biagio Di Muro è bravo e noi siamo cattivi. Si da il caso però, che questa associazione mise in piedi, quasi tre anni fa, una listarella che portò un pò di grano elettorale al mulino di Di Muro. Manco a dirlo, proprio su questi soggetti è caduta la scelta, realizzata attraverso atti amministrativi che sanciscono affidamenti diretti, senza alcuna concorrenza concorsuale proprio a questa associazione. Così è capitato per i servizi igienici della villa comunale, ma non contento, il sindaco Di Muro ha fatto stanziare altri 500 euro, attribuiti all'associazione "liberi disoccupati" con la delibera n°236 del 30 dicembre 2013, questa volta per servizi da prestare all'interno del cosiddetto "teatro del ri-uso". Allora, cosa dicono i ben pensanti di questa roba? Come mai, tra i tanti disoccupati che ci sono in città, vengono individuati sempre questi? E agli stessi ben pensanti diciamo: se non avessero contribuito alla vittoria elettorale di Di Muro, che pretese da loro l'atto di fedeltà assoluta di una vera e propria lista elettorale, unico modo, evidentemente, per blindare il loro voto, l'associazione "liberi disoccupati" sarebbe stata gratificata con questa rendita che mortifica gli altri senza lavoro della città solo perchè non sono dimuriani? C'è un voto di scambio che supera i limiti del codice penale e non è questo di cui stiamo parlando, dato che si tratta di un'operazione formalmente legale. Poi c'è un altro voto di scambio, mutuato dalle raffinatissime scuole primorepubblicane. Diciamo che è lecito, ma eticamente è ancor più riprorevole, perchè legittima l'iniquità e l'ingiustizia di un clientelismo blindato, becero, arcaico, politicamente cialtrone, che fa leva sul bisogno della gente per soggiogarne la libertà e il libero arbitrio. Gianluigi Guarino