Cronaca Bianca

Entro il 24 la stangata Imu. Mutui per acquistare casa. Crollo in provincia di Caserta - 42%

Entro il 24 gennaio si dovrà pagare la scandalosa differenza relativa all'Imu per i comuni che la hanno aumentata negli ultimi 2 anni. Un atto iniquo, fatto da questo governo sos


Entro il 24 gennaio si dovrà pagare la scandalosa differenza relativa all'Imu per i comuni che la hanno aumentata negli ultimi 2 anni. Un atto iniquo, fatto da questo governo sospinta nei comuni più grandi d'Italia e ci ha colpito ingiustamente anche quelli che l'aliquota massima l'hanno dovuta aumentare per legge, in quanto dissestati. I dati che arrivano dall'Ance, sono allarmanti per il settore immobiliare CASERTA - La scadenza, prevista entro il prossimo 24 gennaio, interessa i proprietari di abitazioni principali situati in quei Comuni che hanno deliberato per il 2013 un'aliquota IMU superiore all'aliquota base del 4 per mille. Questi contribuenti dovranno versare il 40% della differenza tra l'ammontare dell'IMU risultante dall'applicazione della maggiore aliquota IMU deliberata dal Comune e quella del 4‰. Dei 48 Comuni che nel 2013 hanno ritoccato all'insu' l'aliquota base, ben 23 l'hanno portata al valore massimo del 6 per mille. Tra questi troviamo Milano, Siena, Napoli, Caserta, Catania, Ancona, Messina, Perugia, Brescia, Alessandria, etc.  In particolare, l'andamento nelle cinque province e' stato il seguente: Salerno -21,7%; Napoli: -30,2%; Caserta: -42,5%; Avellino -23,4%; Benevento: -16,0%. Tutti gli indicatori percentuali sono superiori alla media nazionale. ''I proprietari- segnala Giuseppe Bortolussi segretario CGIA - hanno la percezione, anche a seguito del forte calo del valore economico registrato dagli immobili in questi ultimi anni, che la prima casa non costituisca piu' quel bene rifugio che da sempre ha caratterizzato la principale modalita' di risparmio di moltissime famiglie italiane. Per molti la casa e' diventata addirittura un incubo, perche' tra Imu, Tasi, Tares e maggiorazioni varie si e' chiamati a pagare sempre di piu' senza avere nulla in cambio"