Sport

BASKET. JUVECASERTA domenica a Venezia, colpo possibile

Prima di ritorno contro una Reyer in difficoltà sotto canestro, dopo aver ceduto Easley proprio alla Pasta Reggia Domenica la Pasta Reggia Caserta andrà a far visita alla Reyer


Prima di ritorno contro una Reyer in difficoltà sotto canestro, dopo aver ceduto Easley proprio alla Pasta Reggia Domenica la Pasta Reggia Caserta andrà a far visita alla Reyer Venezia da cui in settimana è arrivato Tony Easley. L’arrivo di Easley ha posto fine ad un problema che stava diventando importante: quello del centro. E paradossalmente domenica coach Molin potrebbe trovarsi nella situazione opposta rispetto alle ultime partite: infatti Venezia, dopo la cessione di Easley ed aspettando Crosariol, si ritrova praticamente con tre lunghi in rotazione: Andrè Smith, Hrvoje Peric e Daniele Magro. Coach Molin non crede che Venezia affronterà la partita di domenica abusando del quintetto piccolo con Smith da centro: è infatti probabile che sia responsabilizzato il pivot classe 87 Daniele Magro; ma la brevità delle rotazioni tra i lunghi costringerà Markovski ad inventarsi qualcosa. L’arrivo di Easley costituisce un enorme vantaggio per Caserta (Molin, come Atripaldi martedì, ha ringraziato Venezia per la sportività) ma la Reyer ha sempre dalla sua un certo Andrè Smith, grande ex di giornata e forse il miglior giocatore visto in maglia bianconera negli ultimi due anni e mezzo. Un giocatore che, con i suoi 18,20 pt di media in questo campionato, è sicuramente il leader dei lagunari che, nonostante la brevità delle rotazioni, non sono più gli stessi che la Juve aveva asfaltato nella prima di campionato. L’arrivo di Markovski in panchina ha dato un impulso strepitoso a Venezia, dopo l’avvio deludente sotto Mazzon, che ha portato l’ambiziosa società veneta alle Final 8 di Coppa Italia. L’atipicità della Reyer potrebbe metter in difficoltà sul piano tattico Molin come anche il talento degli esterni di Markovski nel far girare la palla e quindi ovviare al mismatch sotto le plance. Il coach della Juve ha sottolineato come sia sbagliato pensare che nel 2014, con tutte le immagini a disposizione, sia un vantaggio avere un giocatore che fino alla domenica prima giocava nella squadra avversaria e che, secondo qualcuno, avrebbe potuto svelare i segreti tattici della squadra di Mazzon. Le stelle in questa squadra non mancano, da Smith a Peric, da Vitali a Taylor, tutti i ruoli sono ampiamente coperti e dopo l’arrivo di Crosariol si completerà il roster anche con l’ultimo tassello. Ma intanto quella di domenica per la Juve è un occasione importante di portare a casa due punti da un campo ostico. Emanuele Terracciano