Cronaca Bianca

SESSA AURUNCA, arrivano i soldi per il piano ambientale

I due sindaci, Di Muro e Tommasino, sono soddisfatti per aver raggiunto un traguardo importante: la sostenibilità energetica e ambientale SESSA AURUNCA - L’aggregazione dei C


I due sindaci, Di Muro e Tommasino, sono soddisfatti per aver raggiunto un traguardo importante: la sostenibilità energetica e ambientale SESSA AURUNCA - L’aggregazione dei Comuni di Sessa Aurunca (capofila) e Santa Maria Capua Vetere è stata ammessa al finanziamento del Piano d’azione per l’energia sostenibile (Paes), per un importo complessivo di 175mila euro. “Si tratta – dichiarano i sindaci Luigi Tommasino e Biagio Di Muro – di un risultato importante per le nostre comunità ed è il frutto di una programmazione che, insieme, abbiamo messo in campo con convinzione. Il Paes è un vero e proprio piano regolatore per la sostenibilità energetica ed ambientale, strumento fondamentale per i nostri rispettivi territori comunali”. La scelta di Sessa Aurunca come capofila dell’aggregazione è stata fortemente motivata dalla presenza della centrale nucleare dismessa e dal fatto che la Città aurunca già aveva aderito al “Patto dei Sindaci” nel 2012. Entrambi i Comuni, poi, hanno firmato (lo scorso 24 settembre) un Protocollo d’Intesa con la Seconda Università e, in particolare, con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, al quale è affidata la fase istruttoria e procedimentale, nonché la redazione dei Paes per i due comuni. La procedura prevede ora il passaggio in consiglio comunale per l’adesione al “Patto dei Sindaci” del Comune di Santa Maria Capua Vetere. Entro i prossimi nove mesi, con la partecipazione delle comunità locali, sarà redatto il Piano, requisito indispensabile per accedere alle risorse finanziarie rese disponibili attraverso il fondo “Elena” gestito dalla Banca Europea degli Investimenti (Bei) e dal bando comunitario “Energia intelligente per l’Europa” (Eie). Nel dettaglio, il Paes si comporrà di tre parti: la creazione di una strategia generale dei due Comuni, individuando il target di riduzione delle emissioni al 2020; l’analisi della situazione attuale in termini di inquinamento di gas serra, mediante la redazione dell’inventario delle emissioni; la programmazione di interventi di riduzione delle stesse, con particolare riferimento agli edifici pubblici, alle residenze privati, al sistema delle industrie locali, nonché ai trasporti sostenibili, alle fonti rinnovabili e alla formazione/informazione dei cittadini, dei tecnici, delle associazioni e degli imprenditori “Il Paes – concludono i sindaci Tommasino e Di Muro – costituisce una sfida importante per tutto il territorio e diviene lo strumento fondamentale di ‘incoming’, come attrattore anche degli investimenti privati. Attraverso l’ausilio dei Comuni di Sessa Aurunca e Santa Maria Capua Vetere aggregati, i privati potranno inoltre accedere ai finanziamenti che saranno resi disponibili nella programmazione 2014-2020, sia (attraverso i fondi strutturali) su risorse regionali, sia (attraverso il Patto dei Sindaci) direttamente con Bruxelles. Il Paes dovrà disegnare un territorio in cui tutti gli edifici pubblici e privati potranno beneficiare dell’efficientamento energetico e degli interventi di miglioramento della sostenibilità energetica, con la conseguenza di significativi risparmi economici e di impatto ambientale”.