Cronaca Bianca

OSPEDALE CIVILE DI CASERTA, il tar dà torto ad Ovaiolo: riabilitata la gara da mezzo milione di euro vinta dai Cioffi di MADDALONI

I giudici amministrativi hanno accolto le tesi dell'avvocato Pasquale Marotta. Era stata aggiudicata dal dirigente dell'area tecnica Festa CASERTA - Quando si è insediato, Domen


I giudici amministrativi hanno accolto le tesi dell'avvocato Pasquale Marotta. Era stata aggiudicata dal dirigente dell'area tecnica Festa CASERTA - Quando si è insediato, Domenico Ovaiolo si è comportato, ovviamente solo in relazione a determinati atti amministrativi, come una sorta di commissario. Ha dato segnali chiari, revocando alcune delibere importantissime, a partire da quella relativa alla fornitura di un farmaco anti-tumorale, ma Ovaiolo ha fatto calare la sua scure anche su altri atti amministrativi. Uno di questi è quello relativo all'aggiudicazione della gara per la tinteggiature e della manutenzione andata ad appannaggio dell'impresa Cioffi di Maddaloni per un importo. Si tratta di un'aggiudicazione fatta a suo tempo dal dirigente dell'area tecnica dell'ospedale civile di Caserta, Bartolomeo Festa. Evidentemente lo stesso Festa non ha voluto procedere all'atto di revoca chiesto da Ovaiolo per collegare quell'esito di gara a un nuovo regolamento per l'aggiudicazione delle gare d'appalto in un ospedale. Un regolamento che però entrerà in vigore il primo aprile. Di fronte, evidentemente, al diniego di Festa, il direttore generale facente funzione ha proceduto lui stesso all'atto di revoca. Si è trattato di un'azione evidentemente viziata dal punto di vista della procedura amministrativa. L’Azienda Ospedaliera di Caserta, infatti, con deliberazione n. 31 del 15/01/2013, aveva indetto una gara per l’appalto relativo alla tinteggiatura e alla manutenzione degli immobili dell’Azienda Ospedaliera , per una durata di tre anni, il cui valore ammontava ad € 450.000. A tale gara erano state invitate 5 ditte tra cui la ditta Cioffi Salvatore di Maddaloni, la quale è risultata, poi, provvisoriamente aggiudicataria della gara. Successivamente, l’Azienda Ospedaliera aveva approvato il regolamento di amministrazione e contabilità che prevedeva un diverso criterio di affidamento degli incarichi dei lavori da eseguirsi all’interno dell’azienda Ospedaliera, e precisamente, il criterio della rotazione delle ditte nell’affidamento dei lavori. Il Regolamento entrava  in vigore il 01/04/2013. A seguito di ciò, recentemente, il Direttore Generale facente funzioni, dott Mimmo Ovaiolo, ha provveduto alla revoca della gara e dell’aggiudicazione provvisoria, ritenendo opportuno di adeguarsi al sopravvenuto regolamento. La ditta Cioffi Salvatore, aggiudicataria  provvisoria della gara, ha impugnato l’atto di revoca tramite l’avvocato amministrativista Pasquale Marotta. Il Legale ha censurato il  comportamento dell’Azienda Ospedaliera, sostenendo sia l’incompetenza del Direttore Generale ad adottare il provvedimento di revoca sia che il Regolamento non poteva essere applicato al caso di specie, in quanto, approvato solo successivamente all’indizione della gara e all’aggiudicazione provvisoria. Il Tar Campania, Sezione Prima, Presidente Cesare Mastrocola, Consigliere Fabio Donadone e Consigliere Estensore Michele Buonauro, condividendo la tesi dell’avv.Marotta,  ha accolto il ricorso.