Cronaca Nera

CASERTA. Si è spento don Teodosio Stella: prete salesiano semplice tra la gente

Il ricordo dell'avvocato Raffaele Gaetano Crisileo


CASERTA - “Ho una storia di gioia  e di letizia da raccontare. Ieri ho saputo che mesi fa e’ volato in Cielo un santo sacerdote salesiano, don Teodosio Stella, Rettore per oltre 50 anni del Santuario dedicato al Cuore Immacolato di Maria a Caserta. Quando ho detto sacerdote non ho detto tutto : non era un clericale: era proprio  un sacerdote - sacerdote, un seguace di Don Bosco. Lo era con tutto se’ stesso: mite, trasparente, innamorato, buono, tenero, profumava della misericordia del Signore. Trasmetteva l’ amore per le persone e voleva bene a tutti, senza mai negare nulla a nessuno. lo lo ricordo, per decenni e decenni, seduto dietro ad una piccola scrivania in una stanza del Santuario casertano, sempre sorridente, pronto ad accogliere chi aveva bisogno di una parola di conforto, di riconciliarsi. Spesso mi diceva, quando andavo a fargli visita, per ricevere una sua parola di conforto e la sua benedizione «Non  mi devi ringraziare.Non saprei immaginarmi diverso da quello che sono, Devi ringraziare il Signore”. Che meraviglia il suo sorriso ed il suo entusiasmo. Era sempre contento! Non lo vedevo da doversi mesi ed ieri una forza prepotente dentro di me mi ha spinto a cercarlo. Ero nei pressi del Santuario per motivi diversi, ma sebbene in ritardo con i miei impegni, ho voluto varcare  la porta della Chiesa. Avevo avuto un presentimento che poi si e’ rivelato verita’. Don Stella non era piu’ tra noi! Era andato in cielo. Non l’ho trovato infatti seduto al suo consueto posto ed un sacerdote salesiano, don Gianni Garzia, in un fraterno abbraccio, mi ha detto :” Fratello Don Teodosio  e’ in Paradiso”. Ricordo il mio amico sacerdote salesiano scomparso (che era stato decenni orsono anche mio professore al liceo ) non solo quando faceva lezione,  ma anche  quando negli successivi lo cercavo perche’ avevo bisogno della sua benedizione e di consueto, egli, era seduto dietro al confessionale nel Santuario di Caserta dove li era sempre seduto sin dai tempi in cui ho frequentato il ginnasio ed liceo classico. E poi anche dopo, negli anni universitari e fino a qualche mese fa. Alla fine ci ha lasciato il suo testamento morale di bene e di carita’. Ho qui stretta tra le mie mani la sua foto che ho  sulla mia scrivania e sono convinto che dall’Alto  Egli ci continua a benedire. Grazie Padre Teodosio”. 

avv. Raffaele Gaetano Crisileo