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ESCLUSIVA CASTEL VOLTURNO TUTTI I NOMI - Un nuovo club di Forza Italia apre nel centro storico. Colamatteo sarà il presidente. L'ultimatum di Luise agli indagati

L'ex vicesindaco crede nel progetto politico degli azzurri, ma avverte "Nelle liste candidiamo persone non attenzionate. Basta con gli scioglimenti..., preferisco perderle le elez


L'ex vicesindaco crede nel progetto politico degli azzurri, ma avverte "Nelle liste candidiamo persone non attenzionate. Basta con gli scioglimenti..., preferisco perderle le elezioni"   CASTEL VOLTURNO - Il primo febbraio, (sembra essere questa la data ufficiale dopo tre rinvii tecnici), sarà inaugurato un nuovo club di Forza Italia, questa volta a Castel Volturno centro, precisamente affianco all'autoscuola Colamatteo. Presidente di questa componente del popolo di Silvio, sarà, appunto, Aldo Colamatteo conosciuto in città per la sua breve esperienza politica nell'ultima fase dell'amministrazione comunale Scalzone, prima dello scioglimento per la sfiducia sottoscritta da 11 consiglieri comunali. Nel club cittadino del centro storico orbitano e quindi orbiteranno esponenti politici già noti alle cronache giornalistiche locali, quali l'ex vicesindaco e coordinatore Pdl, Sergio Luise, l'ex consigliere comunale Sabatino, eletto durante l'ultima legislatura Scalzone in una lista civica pro Scalzone; Giovanni Arpino vicinissmo a Colamatteo, ma un tempo supporter dell'ex sindaco Francesco Nuzzo nel progetto Nuova Frontiera, poi candidato nella lista di Liberamente a supporto di Nando Letizia, che lasciò non appena fu nominato consigliere, cioè quando i membri della suddetta lista civica decisero di dimettersi in massa in contestazione dell'attività amministrativa svolta appunto dall'asse Scalzone-Luise. Poi, a questo gruppo di nomi, va aggiunto anche quello dell'ex medico generico di Castel Volturno centro, Eugenio Fiorentino, che fino a qualche settimana fa, a detta dell'ex assessore Domenico Giancotti, aveva deciso di aderire nel gruppo dei romaniani di Castel Volturno, quindi nel progetto Nuovo Centrodestra. A quanto pare non è così... Luise e Colamatteo a Casertace hanno sostenuto esattamente il contrario e cioè che l'ex direttore sanitario Asl, Fiorentino oggi si trova in quota Forza Italia. Anche il dottor Fiorentino ha un trascorso politico: candidato ed eletto in una delle liste del Progetto Per Castel Volturno a sostegno del giudice Francesco Nuzzo, nel tempo ha avuto una breve esperienza con l'Udc, conclusasi, poi, con la sua candidatura a sindaco del Pdl nei giorni dell'annullamento dell'elezioni per scioglimento del civico consesso per infiltrazioni camorristiche. Nel progetto del club di Forza Italia del centro storico vi sarebbe anche l'ex sindaco democristiano, Giacomone... pardon Giacomo Napoletano, il quale, dopo gli anni del Ccd, dell'Alleanza di Centro, di Noi Sud ha deciso di affiancarsi a Sergio Luise, sin dai tempi del Pdl.  Per il momento sui nomi dei giovani che intendono aderire a questa iniziativa politica c'è il massimo riserbo. Dopo l'inaugurazione del club di Pinetamare, anche quelli del centro antico hanno deciso, quindi di incardinare un progetto politico che sarà dischiuso e svelato anche in base alle candidature che saranno proposte.  Il primo problema che dovranno affrontare gli eredi del Pdl di Castel Volturno è quello di tentare di non candidare soggetti politici attenzionati dalla magistratura o indicati in inchieste giudiziarie. A dire il vero non è un problema solo di questa frazione politica, in quanto tutti gli schieramenti, in città sono stati investiti dalle indagini della Dda. In tale frangente un errore di valutazione in questo senso comporterebbe un danno al paese particolarmente evidente. Castel Volturno, in caso di vittoria di liste farcite da "strani" e risaputi rappresentanti, rischierebbe un altro scioglimento per infiltrazioni camorristiche.  Un rischio, che lo stesso Luise non vuole che si verifichi più "Persone od esponenti inquisiti o che hanno una particolare storia non devono assolutamente candidarsi, non possiamo rischiare un altro scioglimento. Piuttosto preferiamo perdere le elezioni". Max Ive