Cronaca Bianca

TERRA DEI FUOCHI - Fusto di solventi sospetti trovato a pochi metri dalla falda acquifera

Gli scavi sono ricominciati questa mattina, mercoledì, alle prime luci dell'alba   VILLA DI BRIANO - Si è conclusa ieri, martedì, la seconda giornata di scavi in via Kru


Gli scavi sono ricominciati questa mattina, mercoledì, alle prime luci dell'alba   VILLA DI BRIANO - Si è conclusa ieri, martedì, la seconda giornata di scavi in via Kruscev a Villa di Briano, al confine con Casal di Principe, alla ricerca di rifiuti tossici interrati. Ricerche iniziate seguendo le indicazioni dei collaboratori di giustizia Roberto Vargas e Francesco Della Corte. Le operazioni eseguite dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato e dai carabinieri hanno subito nel corso della giornata vari rallentamenti a causa della pioggia e di un guasto tecnico alla pala meccanica. Anche oggi sono stati raccolti numerosi campioni di terreno che dovranno essere analizzati dall'Arpac. Molta, infatti, la quantità di fanghi industriali emersa, così come pneumatici e rifiuti solidi urbani. Ritrovato anche un contenitore in latta, rotto, di 20 litri, a 14 metri e al di sotto della falda acquifera. Al momento, però, è impossibile stabilirne la natura. Bisognerà aspettare l'esito delle analisi. Le pale meccaniche si sono fermate a 16 metri, e oggi le operazioni di scavo continueranno per raggiungere almeno i 18-20 metri di profondità. Si è iniziato a scavare già dalle prime ore dell'alba utilizzando una pala meccanica diversa in grado di scendere a -4 metri, a differenza dei -2 metri di oggi. "Non sono emersi, al momento, fusti tossici - ha spiegato il capitano Lorenzo Iacobone - ma è stato evidente agli occhi di noi tutti che il terreno non ha un aspetto naturale. I risultati delle campionature ci diranno cosa in questi anni è stato seppellito".