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CALCIO, Lega Pro. AVERSA serve un'accelerata

Sebbene condizionata dall'espulsione di Esposito, la partita con il Melfi ha dimostrato che l'Aversa non crea molte occasioni da goal e ne trasforma ancora meno. Comini e Majella


Sebbene condizionata dall'espulsione di Esposito, la partita con il Melfi ha dimostrato che l'Aversa non crea molte occasioni da goal e ne trasforma ancora meno. Comini e Majella possono risolvere questi problemi Tanta grinta e determinazione ma poche occasioni da goal. Si può riassumere così la prestazione dell’Aversa Normanna domenica contro il Melfi. Una gara, inutile nasconderlo, condizionata dall’inferiorità numerica che ha costretto i granata a giocare più di un’ora con un uomo in meno, vista l’espulsione di Esposito. Partiamo dalle cose positive. Nonostante l’inferiorità numerica, se è vero che è stato creato poco in avanti (anche per la successiva espulsione di Di Vicino, contemporanea a quella di Ricciardi), il lato positivo lo si scorge nel fatto che la squadra allenata da Di Costanzo dietro ha rischiato poco. E contro un’avversaria che in trasferta aveva un ruolino di marcia di tutto rispetto. Però... Però, e qui arriviamo al lato negativo, quel poco creato non è stato sfruttato. E del resto se, dopo 19 partite, solo 5 squadre (Ischia, Chieti, Martina, Arzanese e Gavorrano) hanno segnato meno dell'Aversa, qualcosa questo dato dovrà pur dire. In quest’ottica potrà dare una mano l’acquisto, a quanto pare necessario, di Majella, che potrà garantire quell’apporto offensivo necessario soprattutto a sfruttare le palle vaganti in area. Che magari potrà contribuire a mettere Comini, sperando in buone e veloci notizie sul trasfert atteso dall’Argentina. Necessità che si avvertono maggiormente in questi giorni, dopo essere scivolati nell’accidentata zona play-out. La prossima avversaria è il Castel Rigone, quinto in classifica e 4 punti in più in classifica. All’andata, il 4-1 per l’Aversa segnò l’esordio in panchina di Di Costanzo che dunque domenica ha chiuso il suo 'girone' . In queste 17 partite, l’Aversa ha conquistato 24 punti: una simile media, ripetuta, significherebbe 46 punti a fine campionato. Punti che potrebbero non bastare a conquistare direttamente la Lega Pro Unica. Quindi bisogna accelerare e tanto vale provare a farlo già da sabato. In vista di Castel Rigone, anticipata su richiesta dei padroni di casa a sabato (alle 14.30), i pensieri principali di Di Costanzo saranno le sostituzioni degli squalificati: agli espulsi Di Vicino ed Esposito (entrambi fermati per una giornata, mentre Rinaldi ne ha prese due), si aggiungerà anche De Rosa, ammonito sotto diffida. In compenso al Castel Rigone mancherà Santarelli. Redazione sportiva