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ESCLUSIVA CASTEL VOLTURNO AL VOTO - Gatta boccia il progetto di Gimmi Cangiano e di Fratelli d'Italia: "Ha perso una grande occasione". Avviata l'adunata di tutte le anime della destra in città

L'ex responsabile di Fli annuncia l'idea di convocare i veri esuli di An e quelli delle varie fiamme per avviare un confronto.     CASTEL VOLTURNO - Lo avevamo capi


L'ex responsabile di Fli annuncia l'idea di convocare i veri esuli di An e quelli delle varie fiamme per avviare un confronto.     CASTEL VOLTURNO - Lo avevamo capito, anzi lo sentivamo sulla nostra pelle di cronisti che conoscono bene la storia della destra del litorale Domizio e della Terra dei Mazzoni... La costituzione di un circolo di Fratelli d'Italia (considerato erede di An) a Castel Volturno, quando il variegato mondo della stessa destra locale non ruoterebbe attorno all'orbita del progetto, così come è stato presentato da Gimmi Cangiano e così come intenderebbe che fosse il candidato a sindaco Cesare Diana, non ha soddisfatto tutti. "Gimmi Cangiano - rilancia Vincenzo Gatta ex presidente di Fli - ha perso una grande occasione e il circolo che si sta per organizzare, così come è stato ideato, non rappresenta le varie anime della destra castellana. Non è stato attivato un tavolo di confronto con chi, come lo ha già annotato Spierto, in passato ha avuto esperienze in questa area politica" L'ex reggente di Fli, boccia il modo mediante il quale è stato concepito il circolo di Fratelli d'Italia in città, ma non chiude le porte ad un futuro confronto. Anzi, come potrete leggere nel commento che pubblichiamo in calce al nostro articolo, l'ex assessore è pronto, invece, a costituire un tavolo, ad organizzare una riunione alla quale è intenzionato ad invitare, in vista delle elezioni, le entità storiche della destra di Castel Volturno: Vincenzo De Simone di Fiamma Tricolore, Luigi Lauritano ex presidente di Azione Giovani, Federico Antonucci prima Msi-An, poi La Destra di Storace, gli esuli di An e con ogni probabilità anche Spierto. "Se diserteranno il confronto allora ciò significa che non sono interessati a ripercorrere, come è stato fatto già a livello nazionale da Gianni Alemanno, il progetto di costituzione in loco di un'Officina per l'Italia, dove addensare le anime disperse di An. Ma tentare non nuoce!". A questo punto non ci resta che attendere i risvolti di questa iniziativa che sarà presentata mediante il lancio di un comunicato stampa ufficiale.  Max Ive   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA DI VINCENZO GATTA La Destra castellana non può essere ricostruita in tal maniera. Ha ragione Antonio Spierto, nella qualità di ultimo Commissario cittadino di Alleanza Nazionale, quando dice, in merito all’inaugurazione della sezione locale del partito Fratelli d’Italia che eredita, insieme a tutte le altre componenti della destra italiana che vi hanno aderito, la storia e l’azione di Alleanza Nazionale, che è necessario “aprire un confronto” tra tutti coloro che hanno rappresentato storicamente la Destra di Castel Volturno. Pur essendo io una microscopica appendice della destra locale, visto che ho ricoperto solo l’incarico di segretario cittadino e poi commissario di Futuro e Libertà, ritengo che non si può inaugurare la sezione del partito che prenderà l’eredità di Alleanza Nazionale, senza che vi sia stato preventivamente, in chi si riconosce nei valori della destra, un dibattito e una riflessione comune. L’impressione che si è avuta è che questa inaugurazione nasce con il solo fine di aprire la pista ad un candidato sindaco che, tra l’altro, non ha dichiarato di appartenere a detto partito. Sentendo nella giornata di ieri alcuni storici della destra castellana, tra i quali Enzo De Simone di Fiamma Tricolore, ho percepito che vi è la necessità e la disponibilità ad un confronto. E ciò non può sfuggire al Segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Avv. Gimmi Cangiano, al quale va rivolto l’invito di aprire un tavolo di dialogo. Questo confronto rappresenterebbe il segnale che si può ricostruire con basi solide e con criteri politici, evitando, altresì, nuove contrapposizioni che non appassionano i cittadini che esigono dalla politica risposte sui problemi reali che vivono ogni giorno. Vincenzo Gatta ex responsabile di Fli