Cronaca Bianca

CASTEL VOLTURNO AL VOTO - Cesare Diana conferma l'asse con Fratelli d'Italia e... svela: " A suo tempo ho scelto una strada diversa del Pdl castellano"

Si amplia il dibattito politico sulla natura politica e territoriale degli schieramenti nel centrodestra. Dopo l'affondo di Spierto, il candidato a sindaco risponde all'accusa di


Si amplia il dibattito politico sulla natura politica e territoriale degli schieramenti nel centrodestra. Dopo l'affondo di Spierto, il candidato a sindaco risponde all'accusa di rappresentare solo un gruppo di liternesi: "Sono di CASTEL VOLTURNO. Grazie a Mussolini mio nonno venne qui nel 22" CASTEL VOLTURNO - Forse la provocazione dell'ex alleanzino Antonio Spierto è stata compresa a metà nel passaggio in cui lo stesso esponente ha sottolineato il fatto della derivazione politica liternese del gruppo di Fratelli d'Italia e dello stesso Cesare Diana. Spierto in effetti ha voluto sondare il terreno sulla realtà politica del gruppo di Diana, a seguito di un'inaugurazione di un club di Forza Italia nel quale, a suo tempo diedero la loro benedizione Teresa Ucciero e l'assessore liternese, Zaccariello. Oggi, domenica, è giunta alla nostra redazione la lettera di Cesare Diana in replica all'ex finiano che pubblichiamo integralmente qui sotto. M.I.   LA LETTERA - Ciao Max, tirato in ballo posso dire: politicamente eletto nelle liste del Pdl come Spierto, ho scelto una strada diversa del Pdl castellano, insieme ad altri, grazie alla sottoscrizione di più di 2000 elettori  e 5 liste. Sono stato candidato a sindaco durante le elezioni negate, scegliendo la politica del fare, della legalità, della trasparenza, principi che oggi sono alla base del Progetto per Castel Volturno. Insieme ai partiti come quello della Meloni, alle liste civiche, associazioni e società civile che condividono il progetto e il codice etico si cerca di dare dignità e futuro alla nostra città. Anche io sono di Castel Volturno, pure se sono nato ad Aversa e mio nonno a Schio in provincia di Vicenza, venuto nel 22 dal Veneto grazie a Benito Mussolini. Cesare Diana