Cronaca Bianca

S.MARIA C.V. - Di Muro, Stellato e Commerciale spendono soldi a palate per mantenere le clientele ed in citta' non c'è nemmeno un vigile

LA LETTERA AMARA DELL'EX CONSIGLIERE GAETANO RAUSO S.MARIA C.V. - "Avevano promesso di evitare gli sprechi ; ma ne stanno facendo ancora di più!!!Il programma elettorale delle


LA LETTERA AMARA DELL'EX CONSIGLIERE GAETANO RAUSO S.MARIA C.V. - "Avevano promesso di evitare gli sprechi ; ma ne stanno facendo ancora di più!!!Il programma elettorale delle Associazioni che hanno vinto le elezioni nel maggio 2011 era improntato, precipuamente, sulla lotta contro gli sprechi. Era stata sbandierata un’azione tesa al contenimento della spesa, finalizzata all’utilizzo dei fondi pubblici per il  sostegno delle classi più deboli che oggi, in particolar modo, hanno bisogno di aiuto da parte delle Istituzioni e per  migliorare la qualità dei servizi resi ai cittadini sempre più carenti a causa della distrazione di fondi per elargire incarichi clientelari. Ci siamo resi conto, invece, che si sta continuando ad amministrare sulla stessa falsariga delle passate amministrazioni e non si lesinano gli sprechi di pubblico denaro, anche nella gestione della struttura burocratica comunale ove, si continuano a conferire incarichi a professionisti o ad assumere dirigenti esterni. Invece di valorizzare le professionalità interne e ridurre il numero dei dirigenti come detta la Legge si continua a ricorrere ad affidare incarichi dirigenziali a personale che non ha titolo  né interesse a salvaguardare l’immagine della città. Si paghino, invece,  le spettanze dovute al personale della Polizia Municipale e si pretenda che facciano sevizio in strada. Stamattina, girando per la città, non si vede un vigile in servizio e si permette che sul corso Garibaldi o in via Mazzocchi o in via Anfiteatro o in via Melorio  per il mancato controllo sulla sosta selvaggia viene impedito il normale flusso del traffico, cosa che  crea pericolo per l’incolumità dei cittadini.Invece di pagare inutili ed inetti dipendenti che sono solo la longa manus dei soliti noti che hanno fatto e disfatto( in negativo) riducendo la città nello stato in cui versa. Nonostante le mie prediche e le raccomandazioni dei revisori dei conti non si pensa assolutamente di perseguire i responsabili dei misfatti perpetrati da tecnici e da amministratori che hanno causato gravi danni alla città, ci si vanta di aver chiuso una transazione per 900.000 euro con la ditta che ha l’appalto dei lavori di ristrutturazione dell’ex Istituto Cappabianca nel quale doveva essere ospitata la Guardia di Finanza. ( A proposito che fine ha fatto quel progetto, seppur da me reputato inadeguato?) E’ lo stesso caso dei soldi (milioni di Euro) che sono stati pagati alla ditte che avevano l’appalto per la costruzione del palazzetto dello sport nel rione sant’Agostino e dell’ex Istituto Santa Teresa lasciati in rovina senza che si siano perseguite le evidenti responsabilità. Chi si gloria di aver raggiunto questi traguardi negativi che costituiscono solo altri danni per le casse comunali e ne rivendica stoltamente la paternità, dovrebbe ben pensare agli errori commessi ed all’incapacità dimostrata  nel gestire somme di denaro utilizzabili per altri fini. Dopo le mie dimissioni pensavo che vi sarebbe stata una riflessione. Ma le assicurazioni di rilanciare il commercio morente, di riorganizzare la fiera, di dare in gestione l il Teatro Garibaldi, di rivedere la gestione del Patrimonio, di incassare gli oneri di urbanizzazione non pagati, di acquisire a patrimonio gli standards urbanistici o di monetizzarli, ecc… sono rimaste una chimera. Si continuano a pagare milioni di euro per anticipazioni di cassa e si tartassano i cittadini con balzelli esagerati che mettono in ginocchio le famiglie; senza curarsi minimamente di far pagare quelli che non pagano niente. Si continuano ad ignorare le gravissime irregolarità  perpetrate nella realizzazione dell’asse viario di collegamento tra i comparti Ci 1 nord e C1 nord ovest e si è permesso il pagamento di lavori non fatti a regola d’arte come è sotto gli occhi di tutti. Ciò nonostante che, per fare recuperare i ribassi praticati in sede di aggiudicazione della gara, si siano affidati altri lavori alla stessa ditta, seppur subappaltatrice. Ma vogliamo scherzare o si crede che i cittadini di S. Maria abbiano ancora l’anello al naso? Le mie dimissioni non costituiscono una rinuncia. A breve tornerò a farmi sentire e, con l’aiuto di persone oneste e volenterose riprenderò a proporre cose utili per la città ed a perseguire le malefatte di chi ha interessi diversi da quelli del Popolo di Santa Maria Capua Vetere".   Gaetano Rauso