Cronaca Bianca

LA MORTE DI GAETANO PICCIRILLO - La salma è arrivata nella cappella del Duomo. Assurdo che in quell'università non ci sia un defibrillatore

I funerali si terranno domani mattina. Orario probabile, ma ancora da confermare, mezzogiorno. CASERTA - In questi minuti la salma del povero Gaetano Piccirillo, il ragazzo, qu


I funerali si terranno domani mattina. Orario probabile, ma ancora da confermare, mezzogiorno. CASERTA - In questi minuti la salma del povero Gaetano Piccirillo, il ragazzo, quasi 20enne, morto ieri, 7 gennaio immediatamente dopo aver sostenuto il primo esame di analisi matematica alla facoltà di Ingegneria Federico II di Napoli, è arrivata nella chiesetta della cappella attigua al Duomo di Caserta, dove, domani, giovedì 9 gennaio, a mezzogiorno (ma l'orario non è stato ancora ufficializzato) saranno officiati i funerali. Il rito sarà celebrato da Don Antonio Pasquariello. Intanto, in molti si chiedono se la presenza di un defibrillatore sarebbe servita a salvare la vita a Gaetano. Un interrogativo che rimarrà, purtroppo, insoluto, visto che quel defibrillatore non c'era e il quarto d'ora, 20 minuti, occorsi al personale del 118, per arrivare accanto al corpo del 20enne, forse sono stati decisivi per decretarne la fine. Assurdo che in un'università frequentata da migliaia e migliaia di persone al giorno non sia previsto la presenza di un defibrillatore che può essere decisivo in caso di arresto cardiaco che non è un effetto, frutto necessariamente di un infarto, di un ictus, di una emorragia cerebrale, ma che può essere determinato da svariati motivi, alcuni anche banali. G.G.