Politica

GRAZZANISE. Dopo il terzo scioglimento per camorra i politici devono cambiare marcia. Benino i gruppi civici, ma i partiti...

Troppe chiacchiere.  Eccessive strategie. Molto presenzialismo. Servono, invece, le azioni concrete. Iniziamo dal piccolo: in via E.Lauro c'è una fontana (quella della foto),


Troppe chiacchiere.  Eccessive strategie. Molto presenzialismo. Servono, invece, le azioni concrete. Iniziamo dal piccolo: in via E.Lauro c'è una fontana (quella della foto), abbandonata a se stessa. Chiedere, ancora, di aggiustarla, fino a che non riprende vita, sarebbe un buon gesto. Ce la fate? GRAZZANISE– Parlare di elezioni non è mai troppo presto, anche quando, come per il comune mazzonaro, la data delle amministrative è totalmente incerta, dato che di norma il commissariamento dura 18 mesi, ma non è improbabile, non è impensabile una proroga di altri 6 mesi. Inoltre, ad aggiungere imprevedibilità all’individuazione della fase elettorale c’è da considerare anche l’esito del ricorso al tar contro lo scioglimento firmato da Gravante e da altri tre ex assessori della giunta Parente. Grazzanise alla prossima tornata è chiamata forzatamente a dare un segnale. Forzatamente perché il paese, pensate un po', è reduce dal terzo scioglimento (in 30 anni) per camorra. I gruppi civici stanno rispondendo discretamente alla richiesta fisiologica del cambio di rotta. Diciamo che un  minimo di segnale lo stanno dando. Federico Conte, leader, salvo ristrutturazioni improvvise, di Nuovi Orizzonti, ha lavorato insieme all'operosa (e questo per Grazzanise è stata una grande fortuna) triade Migliorelli-Auricchio-Quaranta al ritorno degli ambulatori Asl sul territorio. Senso Civico ha avuto la buona idea, concretizzata grazie all’ok della commissione straordinaria, di scorciarsi le maniche e offrire ai cittadini, anzi ai giovanissimi cittadini, un buon servizio: tinteggiare le aule della scuola media. Sia chiaro, queste due non sono opere trascendentali, non lo sarebbero in un altro contesto, ma in terra mazzonara, fidatevi, lo sono. Ad ogni modo si tratta di segnali positivi, dunque, ben vengano. Possono, comunque, e devono fare di più... I partiti, invece, a differenza delle formazioni civiche, di grandi segnali, a nostro avviso, non ne hanno dati. Il centro destra risulta, in sostanza, non pervenuto. C’eravamo lasciati con un Pdl impegnato ad affiggere  qualche manifesto, tutto lì. Ora, poi, con lo smembramento del partito del predellino la situazione è ancora più complessa: evidentemente la scissione del Popolo della Libertà in Fi e Ncd non sta contribuendo a dare operatività sul territorio ai politici che si professano di quell’area. Qualcuno potrebbe obiettare alla nostra tesi dicendo che tali personaggi di fede centro-destrorsa lo fanno (operano, agiscono) utilizzando, appunto i suddetti gruppi civici. Ma la politica, ci dispiace, non è questa. Ben venga se vogliono lavorare (e qualcuno lo fa) con le formazione non partitiche, ma dichiararsi di una sigla per presenzialismo senza dar seguito ad almeno una, dico una sola azione concreta è una situazione... Riguardo gli ex An, confluiti in Fli, ora orfani di un partito che li aggrega, pure non fanno e non propongono da qualche tempo. Quindi idem... non pervenuti. Questione centro sinistra. Il Psi, rappresentato da Giuseppe Raimondo, proprio grazie all'ex consigliere provinciale ha i voti, elemento pregnante in politicoama delle sembianze di un partito che ha concretizzato sul territorio ha sinceramente ben poco. Potrebbe fare di più se, come norma nazionale vuole, si organizzasse con il Pd, la compagine fraterna e di riferimento per i socialisti di sinistra, ma a Grazzanise i democrat sono impegnati a fare altro. Qualcuno dice sono in 10 e non si trovano. Beh, oggettivamente sono un po’ di più, ma da mesi sono impegnati a fare riunioni, ricorsi, primarie, lotte di area, accordi, congressi e… basta. Non curando nemmeno più i rapporti con Raimondo (e i risultati si so viste alle primarie). Stasera, per esempio, c’è un’altra riunione/tappa in vistia del’elezioni del nuovo segretario. A onor del vero qualche proposta il Partito Democratico, quando guidato da Pasquale Raimondo,  l’aveva fatta (ambito scuola), adesso, invece… Senza prolungarci in altre chiacchiere, la situazione è questa: chi fa politica dovrebbe farla per spirito di servizio. Proporre, concretizzare, controllare quando si è opposizione, insomma agire per il bene della comunità. Qua, invece, spesso si parla di candidature senza essere convinti di volersi proporre per donare una prestazione. Magari, gli aspiranti e soliti candidati scendono  in strada una, due volte a settimana. Parlano un po', fanno due passi,  e poi magari, prendono pure i voti, tanti… e se li riprendono noi alziamo le mani. Il popolo è sovrano... In via E.Lauro, a due passi del municipio, c’è una fontana. Corre acqua incontrollata di giorno e di notte. E’ mezza rotta. E’ bella, probabilmente ha un valore se non storico affettivo, ma è rotta. I partiti potrebbero chiedere di aggiustarla. Si può cominciare pure con poco. Magari, stasera, ne possono parlare nel circolo Jotti durante la riunione. Giuseppe Tallino