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PORTICO DI CASERTA ALLE ELEZIONI, il candidato Iodice: "Revocheremo l'incarico alla Pubbliservizi". Mancone: "Fa leva sul malessere economico della gente"

Il botta e risposta tra il neo candidato sindaco e l'attuale vicesindaco, Manfredi Mancone, che guiderà alla prossima tornata il gruppo che ha sostenuto alle scorse amministrativ


Il botta e risposta tra il neo candidato sindaco e l'attuale vicesindaco, Manfredi Mancone, che guiderà alla prossima tornata il gruppo che ha sostenuto alle scorse amministrative il primo cittatidino Piccirillo PORTICO DI CASERTA  - Angelo Tito Iodice ha annunciato la propria candidatura a sindaco  per le prossime elezioni comunali. Tanti manifesti affissi nel paese racchiudono i punti che lo hanno spinto all'impegno politico. Con la petizione popolare riguardo la Pubbliservizi (servizi che potevano essere erogati dal comune stesso)  - ha affermato il dermatologo Iodice, -   raccolsi 1500 firme di cittadini con i quali ho avuto rapporti diretti tanto da chiedere loro stessi la mia candidatura.  Col nostro insediamento - ha continuato il medico -  revocando l'incarico della Pubbliservizi si assisterà ad un risparmio di 400 euro, soldi che verrrano adoperati per iniziative utili alla comunità. Come riportato nel manifesto ridurremo le aliquote dei tributi per casa e rifiuti, calcolato che ogni famiglia risparmierà 400 euro annui, in 5 anni ci sarà un risparmio di 2000 euro. Manfredi Mancone, l'altro candidato a sindaco, supportato da Carlo Piccirillo e da Pietro Vaiano ha invece affermato di condividere l'operato dell'amministrazione Piccirillo e di conseguenza tutto resterà invariato. Inoltre, - ha concluso Iodice. - c'è da dire che i portichesi pagano 150 euro per le acque reflue, tassa fraudolente in quanto il depuratore non è funzionante" A tali dichiarazioni l'attuale vicesindaco, Manfredi Mancone ha replicato diciamo con stupore: "Rimango costernato nell'apprendere che un presunto candidato a sindaco, mi risulta ancora una volta autoproclamatosi come tale, senza alcun credito politico nè seguito popolare, si sia lasciato andare, ancora una volta, ad affermazioni populistiche. Facendo leva sul malessere economico - ha aggiunto il vicesindaco - cerca di guadagnare quella visibilità politica da un ventennio inutilmente inseguita, ma mai raggiunta, dal momento che è stato regolarmente "trombato" in tutte le tornate elettorali in cui si è proposto. All'interno del manifesto ha dichirato di rinunciare alla metà dello stipendio da sindaco, cosa dovuta per legge in quanto il dottor Iodice è un dipendente pubblico. Di ben altro - ha concluso Manfredi - la nostra cittadina ha bisogno, di un'Amministrazione seria ed esperta, non di un agitatore di popolo." Anna Salzillo