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LEGA PRO, le altre: AVERSA NORMANNA, sconfitta a testa alta in casa della capolista

La squadra allenata da Di Costanzo gioca bene nel primo tempo e sfiora ripetutamente il pareggio nel finale. Ma vince il Teramo che, con il Cosenza, allunga in testa. All'interno


La squadra allenata da Di Costanzo gioca bene nel primo tempo e sfiora ripetutamente il pareggio nel finale. Ma vince il Teramo che, con il Cosenza, allunga in testa. All'interno tutti i risultati commentati, la classifica aggiornata, ed il prossimo turno Teramo-AVERSA NORMANNA 1-0 Teramo: Serraiocco; Ferrani, Speranza, Caidi, Scipioni; Sassano, Cenciarelli (73’ Arcuri), Lulli, Di Paolantonio; Bernardo (80’ Gaeta), Dimas (68’ Casolla). A disposizione: Narduzzo, Gregorio, Petrella, Patierno. All. Vivarini AVERSA NORMANNA: D’Agostino; Nocerino, Porcaro, Prevete, Esposito; Gennari (72’ Vicentin), Gatto, Suarino (87’ D’Ursi); Di Vicino, Orlando, Galizia (87’ Villanova). A disposizione: Salese, Balzano, Djibo, De Rosa. All. Di Costanzo ARBITRO: Mainardi di Bergamo (Sollazzi e Campitelli) RETE: 54’ Sassano NOTE: Spettatori: 1000 circa. Ammoniti: Dimas, Lulli, Bernardo, (TE), Prevete (AN). Recupero 1’ pt + 5’ st Sconfitta amara per l’Aversa Normanna che gioca un buon primo tempo e, dopo essere stata messa alle corde nella prima parte della ripresa, nel finale sfiora due volta il pareggio con Vicentin ma prima Serraiocco e poi la traversa negano la gioia del goal all’attaccante di Di Costanzo. L’inizio di partita è molto guardingo da parte di entrambe le formazioni, che si studiano e lottano soprattutto a centrocampo. Il primo tempo normanna è molto buono, pochi rischi dietro e diverse azioni pericolose che però non vengono trasformate. Il primo brivido arriva al 10’: calcio di punizione da una ventina di metri di Di Vicino che sfiora la porta difesa da Serraiocco. Al 23’ Aversa nuovamente vicina al goal: Suarino serve Orlando che dal limite dell’area di rigore calcia, sfiorando il palo della difesa locale. Quattro minuti dopo tiro cross di Galizia che costringe Serraiocco a rifiugiarsi in calcio d’angolo. La prima palla goal dei locali arriva poco prima della mezzora: su azione d’angolo, tiro di Sassano deviato ancora in corner da Galizia. Al 30’ Dimas lanciato a rete viene anticipato di un soffio da D’Agostino, il cui rilancio finisce sui piedi di Orlando che calcia da posizione favorevole ma il tiro è smorzato e facile preda del portiere del Teramo. Al 40’ una punizione di Dimas costringe D’Agostino alla respinta. In pieno recupero, Esposito mette il pallone al centro dell’area ma prima Di Vicino e poi Orlando tentennano troppo e permettono alla difesa teramana di liberare. Nella ripresa iniziano meglio i padroni di casa che già al 46’ con Dimas calcia pericolosamente verso la porta difesa da D’Agostino: respinta di pugni. Al 54’ il vantaggio: Dimas se ne va sulla fascia e serve la palla all’accorrente Sassano che batte D’Agostino. Al 64’ Lulli sfiora il raddoppio ma il pallone finisce fortunatamente per i normanni a lato. Il momento difficile dei granata prosegue e due minuti dopo è Bernardo a colpire di testa a botta sicura: D’Agostino si oppone. Al 79’ occasione per il pareggio normanno: cross di Esposito per la testa di Vicentin ma Serraiocco si salva di piede. Non è proprio giornata per i granata e lo si capisce al 90’: Vicentin svetta di testa su un calcio di punizione ma la traversa si oppone Tuttocuoio-Cosenza 1-2 Il Cosenza vince 2-1 sul campo del Tuttocuoio, grazie alla reti di De Angelis ed Alessandro. Ma grande è stata anche la prestazione del portiere Frattali, che permette ai calabresi di conquistare la sua sesta vittoria in trasferta, iniziando nel migliore dei modi l’anno del centenario. Il Tuttocuoio, reduce da una brutta serie di sconfitte ma voglioso di rialzarsi, si è confermato avversario difficile e ostico. Dopo un primo tempo a reti bianche, la svolta arriva al 52’ grazie a Criaco che si procura un calcio di rigore trasformato da De Angelis. Al 60’ il raddoppio di Alessandro che però non chiudeva l’incontro visto che Mariani, entrato da poco, accorciava le distanze al 75’. Nel finale un prodigio di Frattali su Arvia evitava un pareggio beffardo per i cosentini ma che forse i toscani non avrebbero demeritato. Aprilia-Foggia 1-1 Foggia fermato sul pareggio in casa dell’Aprilia. Succede tutto nel primo tempo: vantaggio dei pugliesi grazie a D’Allocco al 14’ e pareggio dei padroni di casa al 26’ con D’Angelo.  Nella ripresa poi i rossoneri restano anche in 10, quando Loiacono rimedia la seconda ammonizione al 65’ Vigor Lamezia-Sorrento 0-0 Pareggio a reti  bianche per la Vigor Lamezia, fermata in casa dal Sorrento. I calabresi non sono riusciti a sfruttare nemmeno la superiorità numerica, visto che gli ospiti sono rimasti in 10 al 59’ per la seconda ammonizione di Benci. Al 76’ addirittura sorrentini in 9, dopo che Pisani è stato espulso per un brutto fallo su Zampaglione. Al 92’ secondo giallo anche per Giampà. Castel Rigone-Chieti 1-0 Una rete poco prima dell’intervallo regala i tre punti al Castel Rigone. A condannare il Chieti è Tranchitella al 42’. Melfi-Gavorrano 0-0 Inizia con un pareggio interno a reti bianche l’anno del Melfi. Nel primo tempo succede poco, anche per colpa dei padroni di casa che si svegliano nell’ultimo quarto d’ora, limitandosi a collezionare calci d’angolo. Nella ripresa gialloverdi più spregiudicati ma che soffrono i contropiedi toscani. Alla fine, nonostante il forcing finale dei padroni di casa, è 0-0 Ischia-Messina 1-1 Impattano sul pareggio le due isolane. I rammarichi sono soprattutto per gli isolani in vantaggio al 18’ con Costa Ferreira che, su assist di Corona, arriva a tu per tu con Pane e lo batte. Nella ripresa i giallorossi non raddoppiano e così la beffa arriva a due minuti dal termine: a firmarla, su assist di testa di Arcamone, Austoni Arzanese-Martina 2-0 L’Arzanese infligge una brutta sconfitta al Martina. Partita a senso unico che potrebbe essere sbloccata già al 41’ ma Improta si fa parare un calcio di rigore da Modesti. Nel secondo tempo entra Ripa e, come spesso succede, incide sulla gara. Al 68’ l’esperto centravanti manda in goal Improta. Dopo una traversa di Provenzano che poteva valere il pareggio, a tempo scaduto è sempre Ripa a chiudere i giochi. Redazione sportiva CLASSIFICA: Teramo 36; Cosenza 35; CASERTANA e Foggia 31; Castel Rigone 29; Melfi 27; Vigor Lamezia 26; AVERSA NORMANNA 24; Poggibonsi e Ischia 23; Tuttocuoio, Chieti ed Aprilia 21; Messina 19; Martina 18; Sorrento 17; Gavorrano 14; Arzanese 13. PROSSIMO TURNO: Cosenza-CASERTANA, AVERSA NORMANNA-Melfi, Foggia-Teramo, Martina-Castel Rigone, Chieti-Vigor Lamezia, Poggibonsi-Arzanese, Gavorrano-Ischia, Messina-Tuttocuoio, Sorrento-Aprilia