Cronaca Bianca

IL REPORTAGE - MONDRAGONE, strade colabrodo e i rappezzi "diabolici" fatti durante le feste di Natale fanno acqua da tutte le parti. La denuncia di Piazza

Sopralluogo del consigliere lungo le arterie della città ai piedi del Petrino. "il rimedio è stato peggiore del male" MONDRAGONE - La questione delle strade colabrodo a Mond


Sopralluogo del consigliere lungo le arterie della città ai piedi del Petrino. "il rimedio è stato peggiore del male" MONDRAGONE - La questione delle strade colabrodo a Mondragone torna prepotentemente in primo piano nelle cronache locali, in quanto, stando alla segnalazione fotografica prodotta dal consigliere comunale di opposizione, Giuseppe Piazza, durante il periodo festivo sarebbe accaduto in città qualcosa di "diabolico". Direte voi di cosa si tratta? Stiamo scrivendo dei rappezzi effettuati in alcune strade della città che dopo le piogge di questi giorni sono stati letteralmente deteriorati dagli agenti atmosferici e le buche sono tornate a fare bella mostra. Gli addetti ai lavori, non contenti di ciò sarebbero tornati a coprire alla meglio le buche, ma il tutto sarebbe stato inutile. "In questo affrettarsi nel sistemare alla meglio la praticabilità delle strade prima delle festività è capitato - segnala il consigliere azzurro Giuseppe Piazza - che le pezze di asfalto appena posate, con la prima pioggia, si siano immediatamente staccate. Sempre più in affanno, alla vigilia di Natale, l’esecutivo Schiappa ha provveduto a “rappezzare i rappezzi”. Ma, purtroppo, il rimedio è stato peggiore del male; difatti basta percorrere qualche strada del centro cittadino per constatare di persona che l’asfalto posato – di pessima qualità – in molte parti si è staccato - aggiunge il forzista - nuovamente creando, così, ulteriori pericoli per i pedoni e gli automobilisti. Capiamo che l’errore umano è possibile, ma qui siamo all’autolesionismo diabolico di chi vuole farsi male da solo!" Di fronte a tale situazione sorge spontanea una domanda: "L'assessore ai Lavori Pubblici è a conoscenza di quanto segnalato dal consigliere Piazza?". Se no, allora invitiamo assessore e  funzionari a controllare i lavori che vengono eseguiti a Mondragone! Max Ive    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO DI PIAZZA MONDRAGONE. Con l'avvicinarsi delle festività natalizie si è soliti, per le Amministrazioni comunali, provvedere a dei rappezzi che pongano un minimo di rimedio alle condizioni delle strade. Anche la Giunta Schiappa ha provato a rimediare alle disastrose condizioni della viabilità cittadina; lo ha fatto con l'ausilio della Napoletanagas che sta eseguendo i lavori di metanizzazione. In questo affrettarsi nel sistemare alla meglio la praticabilità delle strade prima delle festività è capitato che le pezze di asfalto appena posate, con la prima pioggia, si siano immediatamente staccate. Sempre più in affanno, alla vigilia di Natale, l’esecutivo Schiappa ha provveduto a “rappezzare i rappezzi”. Ma, purtroppo, il rimedio è stato peggiore del male; difatti basta percorrere qualche strada del centro cittadino per constatare di persona che l’asfalto posato – di pessima qualità – in molte parti si è staccato nuovamente creando, così, ulteriori pericoli per i pedoni e gli automobilisti. Capiamo che l’errore umano è possibile, ma qui siamo all’autolesionismo diabolico di chi vuole farsi male da solo! Non è possibile che si proceda a rifare i rappezzi allo stesso medesimo modo ben sapendo che cosa è successo appena una settimana prima. Dove sono finiti i roboanti proclami del sindaco e dell’assessore ai lavori pubblici, i quali annunciavano nel mese di luglio scorso, come d'altronde annunciavano la stessa cosa anche nel mese di luglio 2012, che a breve sarebbero stati riparati tutti i tagli delle strade fatti dalla Napoletanagas? E dov’è finita la promessa che con l’avvicinarsi dell’inverno sarebbe stata operativa la fornitura del gas ai mondragonesi? L’amara realtà è che i cittadini stanno ancora subendo le lungaggini e gli errori della società della metanizzazione senza che l’amministrazione intervenga in modo deciso nei suoi confronti. I Mondragonesi si stanno accorgendo che in città, oltre a delle strade ridotte a colabrodo o a quelle in cui bisogna fare delle vere e proprie gimcane per schivare i pericoli, c’è anche una strada cieca, a forte pendenza e senza ritorno in cui si è incamminata la maggioranza ribaltonista Cennami/Schiappa. Giuseppe Piazza