Cronaca Bianca

LA LETTERA - Raccolta differenziata, Bagnara che Vive in sintonia con Res

Ci scrive il presidente Di Resta che ha segnalato la questione ambientale della zona di frontiera di CASTEL VOLTURNO al commissario Contarino Caro Massimiliano, In merito all


Ci scrive il presidente Di Resta che ha segnalato la questione ambientale della zona di frontiera di CASTEL VOLTURNO al commissario Contarino Caro Massimiliano, In merito all’iniziativa che il Sapio tramite l’Asociazione RES intenderebbe fare volevo solo dire che siamo assolutamente d’accordo in quanto abbiamo già avviato iniziative in questo senso. Recentemente, il 5 ottobre 2013, dopo aver preso atto che l’impegno preso dal Commissario Straordinario nell’incontro avuto sull’argomento nei primi giorni di settembre, di avviare la raccolta differenziata dall’inizio di ottobre non si sarebbe concretizzato, l’Associazione ha denunciato in tutta la sua gravità, al Commissario straordinario: • l’assenza dal territorio dei bidoni per la raccolta dei rifiuti sin dai primi giorni del mese di giugno (ce ne sono 5 su 4 km di strada); • la saltuarietà della raccolta che costringe di depositare i rifiuti a terra nella speranza che vengano raccolti prima che qualche cane randagio possa disperderli sulla strada o qualche incendiario dar loro fuoco con le conseguenze che tutti conoscono; • l’ingenerarsi, tra la gente, dell’idea che tutti debbano pagare ma non tutti usufruiscano dello stesso servizio e questa situazione, ledendo i più elementari concetti di equità e giustizia, sta alimentando situazioni di sfiducia e malcontento generalizzato ed una certa diffidenza nei confronti delle istituzioni; ed ha richiesto allo stesso di provvedere, con la massima urgenza: • alla bonifica dell’intero territorio da qualunque tipo di rifiuti ; • all’espletamento del servizio di raccolta dei rifiuti regolare ed efficiente; • all’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti che l’Associazione si era dichiarata disponibile a sperimentare già dal novembre 2003; dando la propria disponibilità ad ogni forma di collaborazione. Nei prossimi giorni chiederemo un incontro al Commissario Prefettizio per capire le sue intenzioni. Ti allego la comunicazione cui faccio riferimento. In merito alla questione sicurezza, particolarmente sentita dalla popolazione locale, volevo solo ricordare la denuncia fatta dall'Associazione "Bagnara che Vive" del 2013 (Procura della Repubblica e Prefetto) sempre per le problematiche connesse alla sicurezza, a seguito della quale ci sono indagini in corso da parte della Magistratura. Nel merito ti terrò aggiornato non appena avremo notizie sugli sviluppi. Aldo Di Resta   CASTEL VOLTURNO, 5 OTTOBRE 2013 Prot. n° 002-10 AL COMMISSARIO PREFETTIZIO DEL COMUNE DI CASTELVOLTURNO DOTT. ANTONIO CONTARINO Spett.le COMMISSARIO L’Associazione “Bagnara che Vive” è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, avente lo scopo di promuovere il recupero e la valorizzazione ambientale, culturale, sociale ed economica della località Bagnara e più in generale delle aree a destra del fiume Volturno, del Comune di Castelvolturno. La località infatti vive ormai da diversi anni una situazione di degrado estremo che necessita di interventi straordinari ed urgenti per acquisire quelle condizioni di dignità e di vivibilità che sono imprescindibili per un rilancio complessivo della località e per dare ai residenti quelle condizioni minime di vivibilità che si ritiene debbano essere assicurate a tutti i cittadini. Nell’ambito delle iniziative in essere per tentare una riqualificazione dell’area, l’Associazione, nello spirito collaborativo che ha sempre caratterizzato la sua opera, con la presente intende segnalare l’assoluta necessità di provvedere, con la massima urgenza, alla bonifica del territorio dai rifiuti, all’espletamento del servizio di raccolta dei rifiuti regolare ed efficiente, all’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti che questa Associazione si era dichiarata disponibile a sperimentare già dal novembre 2003. E’ sicuramente uno dei problemi sui quali deve essere posta maggiore attenzione in relazione alla priorità elevatissima che va ad esso assegnata per il fatto che i rifiuti, di qualunque tipo, sono presenti sull’intero territorio nonostante le numerose iniziative adottate dall’Associazione nel corso degli anni che hanno prodotto un miglioramento della situazione solo in alcune parti del territorio ma non in altre dove la situazione è sempre drammatica e dove vi può essere una inversione di tendenza solamente con un intervento straordinario di grande portata. Le conseguenze di tale situazione sia in termini di inquinamento ambientale sia di precarie condizioni igienico sanitarie appaiono quotidianamente in tutta la loro evidenza. Occorre poi sottolineare in tutta la sua gravità l’assenza dal territorio dei bidoni per la raccolta dei rifiuti sin dai primi giorni del mese di giugno (ce ne sono 5 su 4 km di strada) e la saltuarietà della raccolta, che costringe di depositare i rifiuti a terra nella speranza che vengano raccolti prima che qualche cane randagio possa disperderli sulla strada o qualche incendiario dar loro fuoco con le conseguenze che tutti conoscono. Avevamo atteso con ansia i primi di ottobre nella speranza che le parole che erano state dette nell’incontro di settembre, sull’avvio della raccolta differenziata mediante bidoni da mettere all’uscita di ogni viale, avessero una traduzione pratica ma purtroppo non è avvenuto e la situazione diviene sempre più grave e sempre più difficile è immaginare un futuro per la località se non vengono assicurati neanche i servizi fondamentali che, in altre località dello stesso Comune, vengono assicurati con una certa regolarità e anche abbastanza bene. Tale stato di fatto, ormai perpetrato negli anni, sta facendo ormai radicare l’idea che tutti debbano pagare ma non tutti usufruiscano dello stesso servizio e questa situazione, ledendo i più elementari concetti di equità e giustizia, mi creda sta alimentando situazioni di sfiducia e malcontento generalizzato ed una certa diffidenza nei confronti delle istituzioni. Per quanto sopra le chiediamo di porre in essere con la massima tempestività tutte le iniziative necessarie a rimuovere le predette situazioni. Nel ringraziarla sin d’ora per la sensibilità e la disponibilità che saprà dimostrarci Le porgiamo i più distinti saluti rimanendo a disposizione per qualsiasi collaborazione che dovesse rendersi necessaria per il superamento dell’attuale situazione. IL PRESIDENTE Sig. Aldo DI RESTA