Cronaca Nera

ESCLUSIVA MARCIANISE - Migliaia di concessioni edilizie, permessi commerciali, giacciono nell'ufficio al collasso di Fulvio Tartaglione. Dal dirigente l'ennesimo sos: "Datemi 8 unità di personale"

Secondo il responsabile dell'Ufficio Tecnico, del Suap e del settore Ambiente, la carenza di personale rischia di determinare un ero e proprio corto circuito MARCIANISE – Sulle


Secondo il responsabile dell'Ufficio Tecnico, del Suap e del settore Ambiente, la carenza di personale rischia di determinare un ero e proprio corto circuito MARCIANISE – Sulle qualità professionali di Fulvio Tartaglione, dirigente da molti anni al Comune di Marcianise, nessuno può dubitare. Qualche riserva, invece, l’abbiamo espressa in passato sui metodi con cui Tartaglione ha gestito il sistema delle concessioni, soprattutto riguardo alle Attività Produttive. Per questo motivo, la sua iniziativa di scrivere una serie di lettere in un cui lamenta le condizioni in cui sono costretti a lavorare i suoi uffici, va accolta con prudenza e, purtroppo, non può essere completamente privata di una lettura, seppur solo eventuale, che possa legare queste iniziative a “motivazioni altre” rispetto a una semplice e positiva volontà di garantire efficienza e livelli di produttività, quantomeno dignitosi, a questi cruciali uffici comunali. Detto questo, passiamo all’illustrazione dell’ultima di queste lettere scritte da Fulvio Tartaglione, che esordisce con l’elencazione dettagliata del lavoro al quale, al 2 gennaio di quest’anno, i settori da lui diretti devono far fronte: -600 pratiche Commercio in ingresso, di cui 20 Autorizzazioni Ambientali Uniche; -190 pratiche di agibilità SCIA e DIA; -50 permessi di costruire (al netto dei rinviati); -30 frazionamenti; -10 ordinanze; -80 pratiche rigettate; -60 pratiche antincendio. “Detto ciò – si legge nella richiesta indirizzata al sindaco, al dirigente del I Settore e al segretario generale, oltre che agli assessori ai Lavori Pubblici, all’Urbanistica e al Personale - appare non superfluo sottolineare che ad ogni pratica anzidetta corrisponde mediamente l’emissione di minimo 2 atti endoprocedimentali (avvio procedimento/emissione atto finale), e nei dati sopra riferiti, non sono incluse le incombenze per verifica attuazione ordinanze, verifiche imposte dagli organi di Polizia o dalla Procura, procedimenti avviati per il recupero crediti, provvedimenti legati alle opere abusive, ricezione pubblico, sopralluoghi, riunioni d’ufficio, predisposizione delibere e determinazioni dirigenziali, e altro ancora”. Tenendo conto anche degli strettissimi tempi imposti dalla normativa per la conclusione dei procedimenti, Fulvio Tartaglione spiega che il personale assegnato è del tutto insufficiente, dunque reitera la richiesta dell’attribuzione di nuovo personale al V settore ed al Suap al fine di consentire a lui e a chi vi lavora di poter svolgere la propria attività in maniera ottimale, al fine di evitare possibili errori ed omissioni che potrebbero avere gravi ripercussioni sia a livello amministrativo che penale. Tartaglione declina, a questo proposito, ogni tipo di responsabilità, che dovrà essere attribuita, nell’eventualità se ne presentasse l’occasione, direttamente all’Ente e non al suo Settore o al Suap. Otto le figure professionali aggiuntive richieste. Nel dettaglio: un tecnico con laurea quinquennale in Ingegneria o Architettura, un amm.vo con laurea quinquennale in Legge e un amm.vo con diploma di categoria D1 per la sezione Urbanistica del V settore; le medesime tre figure per la sezione Ambiente; un amm.vo con laurea quinquennale in Legge e un amm.vo con diploma di categoria D1 per il Suap.