Cronaca Nera

ESCLUSIVA MARCIANISE - Come volevasi dimostrare: le signora Palma, Pascarella e Petrella assunte da dirigenti nei Servizi Sociali. TUTTI I NOMI DEI "BOCCIATI"

L'avevamo scritto già un paio di settimane fa. C'è ben poco da commentare, se non assistere con desolazione a come viene gestita la cosa pubblica in questa Provincia   &n


L'avevamo scritto già un paio di settimane fa. C'è ben poco da commentare, se non assistere con desolazione a come viene gestita la cosa pubblica in questa Provincia     MARCIANISE - Palma e Pascarella: il bando sartoriale che il sindaco De Angelis ha cercato, pateticamente, di far revocare, o meglio, ha fatto in modo che sembrasse che avesse intenzione di revocarlo, ha prodotto esattamente quello che già da Natale Casertace aveva preventivato, al netto del lapsus legato alla confusione che abbiamo fatto con il nome di battesimo dell'autentica vincitrice, scambiata per il capogruppo dell'ex Pdl di Maddaloni, Giusy Pascarella, con la quale ci scusiamo. Tre figure apicali nella nuova organizzazione dell'Ambito C5: un esperto in programmazione dei servizi socio assistenziali e socio-sanitari integrati, un consulente amministrativista e un esperto in consulenza amministrativa in materia di servizi socio-assistenziali e socio-sanitari in fondi strutturali. Francesca Palma, un grazioso prezzemolino buono per ogni insalata tra Piedimonte, Caserta, della potente scuderia di Enzo Gambardella, 50/50; Maria Antonietta Pascarella, il cui nome non fa dispiacere a Zinzi, che in questa vicenda si è incuneato abilmente attraverso la signora Rosa Maria Madonna, che De Angelis nominò nell'estate scorsa al colmo della disperazione, quando si accorse che non aveva alcuna possibilità di presentare un Piano di Zona, salvato grazie alle diverse visite che la signora Madonna e il leggiadro prezzemolino fecero nell'ufficio di Laviscio, super consulente di Zinzi. Maria Antonietta Pascarella, a quanto pare di Valle di Maddaloni, è stata premiata con 50/50. Terzo nome, quello della nasoletana Fausta Petrella, un discreto passato nell'Ambito al tempo riunito, di Marcianise e Maddaloni, dentro alla cooperativa "Arca" nel settore del segretariato sociale e in quello dell'assistenza sociale, 34/50. La signora Petrella è la figliola di un notissimo dirigente, oggi in pensione, della Regione Campania, che ha dominato per decenni il settore delle tossicodipendenze. Da anni, questo sito indovina in largo anticipo, grazie a evidenti colpi di culo, vincitori di concorsi e di gare d'appalto. Ci fosse stato un magistrato a cui fosse sorto il dubbio che in questa terra casertana, e non ci riferiamo al caso particolare di Marcianise, le procedure amministrative non siano perfettamente aderenti alle leggi e alle norme! Per la cronaca, i kamikaze che hanno provato a concorrere per questi tre posti e che sono rimasti tagliati fuori dal giudizio di una commissione formata dalla signora Madonna, che fino a tre mesi fa si occupava di contratti e che ora si ritrova esperta in requisiti relativi a figure professionali all'interno dei Servizi Sociali, rispondono al nome di: Gianfranco Maria, Nunzia Lauritano, Giuseppina Rondello, Eva Scardone, Teresa Letizia e Giovanna Golino. G.G.