Cronaca Bianca

CAOS SULLA SCOGLIERA DI BAGNARA DI CASTEL VOLTURNO: associazioni territoriali scoordinate. Dopo l'ok ottenuto da Scocca, arriva un nuovo esposto del presidente Di Resta

    Rimbalzano notizie, prese di posizioni singole e non condivise tra le varie realtà associative territoriali. Noi eravamo rimasti all'ok incassato dall'associazione Res


 

  Rimbalzano notizie, prese di posizioni singole e non condivise tra le varie realtà associative territoriali. Noi eravamo rimasti all'ok incassato dall'associazione Res. Oggi, la lettera inviata ai vari enti e autorità dal gruppo Bagnara che Vive   CASTEL VOLTURNO - La lettera del presidente dell'associazione Bagnara che Vive, Aldo Di Resta giunta anche a noi di Casertace ed inviata ai vari enti istituzionali della Regione Campania, riporta all'auge della cronaca locale, nuovamente, la questione dell'erosione costiera nel tratto di litorale che va da Pescopagano a Bagnara di Castel Volturno. In effetti, alcuni giorni fa, come rilanciato anche a mezzo stampa, dai membri dell'associazione Res Castel Volturno, di Ciro Scocca, nonchè dai cittadini che si sono mobilitati in loco per ottenere una scogliera, era stata decantata la notizia dell'Ok incassato per la realizzazione della barriera anti erosione a Bagnara. Oggi, non sappiamo se il presidente dell'Associazione Bagnara che vive fosse a conoscenza della suddetta notizia, ma ci ritroviamo tra le mani un nuovo esposto che palesa il grido di aiuto che proviene da questa landa posta tra i comuni di Mondragone e Castel Volturno... Sembra quasi che sulla vicenda scogliera ognuno vada dritto per la propria strada ed ognuno, senza alcun coordinamento associativo, concorre ad ottenere lo stesso obiettivo... o a promuovere singole iniziative che riguardano poi lo stesso tema. C'è, quindi un po' di confusione. Al di là di quanto abbiamo interpretato noi dalla lettura del comunicato del presidente Aldo Di Resta, invitiamo i lettori a leggere l'inciso pubblicato qui sotto. Max Ive   QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DI BAGNARA CHE VIVE La situazione non consente di andare in vacanza. Qui sotto trovate la lettera denuncia con la quale l'Associazione "Bagnara che Vive" ha chiesto a tutte le Autorità competenti ed alla Protezione Civile un intervento immediato per salvaguardare il tratto di costa più danneggiato di Bagnara. Buon anno a tutti e forza! insieme, senza divisioni, senza protagonismi, con quello spirito propositivo che ci ha caratterizzato, possiamo riuscire a risollevare le sorti di Bagnara. Buon anno a tutti. Aldo Di Resta Prot. n° 003-10 20 dicembre 2013 Al Sig. Prefetto di Caserta Al Presidente della Regione Campania Al Presidente della Provincia di Caserta Al Commissario Prefettizio del Comune di Castel Volturno Al Capo Dipartimento della Protezione Civile di Napoli All’ Autorità di Bacino di Caserta Al Comandante della Guardia Costiera di Castel Volturno La località Bagnara di Castel Volturno (periferia nord del Comune caratterizzata da circa quattro chilometri di costa) è da oltre un decennio afflitta da gravi fenomeni erosivi che hanno interessato in modo drammatico più di un chilometro di spiaggia, che va dal lago Piatto verso nord. In tale tratto si è verificato un progressivo ed inarrestabile arretramento della linea di riva (diverse centinaia di metri) per cui sono scomparse, oltre alla spiaggia, anche la quasi totalità delle strutture presenti su di essa. Nel 2010, a seguito anche di una sensibilizzazione fatta da questa Associazione con una petizione firmata da circa 1.000 persone, la parte che presentava le situazioni più critiche fu messa in sicurezza in attesa che potesse essere realizzata la scogliera che avrebbe dovuto mitigare se non eliminare il fenomeno erosivo. A distanza di tre anni la scogliera non ha avuto inizio e la situazione, come certamente noto, ha assunto aspetti di grave pericolo e maggiore preoccupazione per gli abitanti della zona perchè, a causa delle mareggiate degli ultimo anni, già oggetto di interessamento da parte delle autorità locali, sono crollate anche una o più file di abitazioni. Tale situazione è destinata a peggiorare in quanto, non esistendo più l’arenile antistante, le predette infrastrutture sono in balia degli avvenimenti marosi. La situazione è insomma divenuta altamente drammatica e necessità di interventi di protezione immediati e consistenti, per mitigare l’ulteriore impatto del mare sulle infrastrutture e sulle abitazioni, e dell’avvio altrettanto immediato della costruzione della scogliera almeno sul tratto più seriamente danneggiato che è quello che va dal lago piatto per circa un chilometro e mezzo in direzione del torrente Agnena. Lo stato di fatto, ampliamente documentato dalle foto allegate, necessita di interventi immediati al fine di scongiurare danno a persone e/o proprietà presenti nella zona litoranea, ma anche per determinare quelle condizioni necessarie per avviare una fase di nuovo sviluppo del territorio che non si ritiene possa prescindere dal mare e dalla spiaggia. Considerato che con l’arrivo delle prime mareggiate, anche di non forte intensità, sono diverse le abitazioni e gli stabilimenti crollate o seriamente danneggiate e che altre sono in procinto di avere lo stesso destino, con la presente lettera si chiede di porre in essere con la massima urgenza ogni intervento concreto finalizzato a tamponare la predetta drammatica situazione. Nel ringraziare sin d’ora per la sensibilità e la disponibilità che saprete dimostrarci ed in attesa di un cortese urgente riscontro, porgo a nome dell’Associazione tutta i più distinti saluti. IL PRESIDENTE Sig. Aldo DI RESTA