Cronaca Bianca

IL CAPODANNO DI CASERTACE, S. MARIA C.V. - Via D'Angiò e tutte le strade attorno a piazza Mazzini un inferno di lamiere a causa di un mercatino scalcagnato. Ecco le feste griffate Carlo Russo e Giuseppe Rinaldi

L'isola pedonale nella piazza più importante della città del Foro ha mostrato, ancora una volta, tutte le carenze del sistema di mobilità. SANTA MARIA CAPUA VETERE - I tant


L'isola pedonale nella piazza più importante della città del Foro ha mostrato, ancora una volta, tutte le carenze del sistema di mobilità. SANTA MARIA CAPUA VETERE - I tanti sventurati che hanno vissuto l'incubo di provare ad entrare nel centro cittadino da via Roberto D'Angiò, in questi giorni di festa, hanno avuto il tempo di riflettere a lungo. Il tempo, in cui sono rimasti imbottigliati, paralizzati, nel traffico folle. Avranno pensato: ok, quelli del Comune hanno chiuso il centro cittadino per degli eventi natalizi suggestivi, in grado di creare il clima giusto per rendere una passeggiata gradevole, interessante e rilassante. Insomma, gli automobilisti hanno ritenuto, tutto sommato, che in quel momento stessero pagando un tributo giusto a un Natale a misura di città. In effetti, nel mare di lamiere aggrovigliate in tutte le strade del centro, attorno a via Mazzini, nella matassa inestricabile dell'ingorgo di Piazza San Francesco c'erano due categorie di automobilisti: quelli che non sapevano e deducevano, ma anche quelli che sapevano e si incazzavano, visto che tutto questo sperpetuo, le tonnellate di gas di scarico liberatesi nell'aria erano dovute a 4 bancarelle scalcagnate messe in piazza Mazzini e tutelate da un'isola pedonale, neanche si trattasse di un mercatino del Natale finlandese, danese, o viennese. Cartoline di felicitazioni sono state inviate, a iosa, in questi giorni, all'assessore agli Eventi, Giuseppe Rinaldi e a quello alla mobilità Carlo Russo, il quale, insieme ai suoi due ispiratori, il consigliere Nicola Leone e il comandante dei vigili urbani, De Rosa, hanno dato l'ennesima dimostrazione della loro magistrale competenza. G.G.