Cronaca Bianca

IL CAPODANNO DI CASERTACE. E ti pareva! Paolo Marzo e il suo gruppo hanno messo gli occhi su S.Commaia. Con chi si schiererà Tonino Maiello? Lombari e Corvino: "Pronti a lasciare tutto anche domani"

Il sindaco avrebbe proposto di portare l'argomento in consiglio comunale. Resta in lizza anche Edoardo Scalera, sostenuto dall'ottico Bartolo Farina CASERTA - In questo intrigo d


Il sindaco avrebbe proposto di portare l'argomento in consiglio comunale. Resta in lizza anche Edoardo Scalera, sostenuto dall'ottico Bartolo Farina

CASERTA - In questo intrigo di fine d'anno relativo alla gara per l'affidamento dell'impianto sportivo di Santa Commaia mancava un tassello al nostro racconto. Un tassello fondamentale visto che le persone a cui c'eravamo rivolti per conoscere l'identità del terzo partecipante (gli altri due sono la Casertana calcio e l'Intercasertana) avevano detto di non ricordarlo. In effetti se lo ricordavano e come, ma hanno preferito glissare, compiendo un errore madornale nella definizioni dei rapporti con Casertace, visto che ci siamo insospettiti. E, infatti, il terzo partecipante è, di fatto, il solito Paolo Marzo, con imprenditori a lui vicini. In questi giorni, dal sindaco Del Gaudio, stranamente, era partita una proposta intelligente: portare l'argomento in consiglio comunale, in modo che tutti si assumessero le proprie responsabilità in merito alla seria e condivisibile rivendicazione della Casertana calcio di ricevere dal comune una corsia preferenziale per fare di Santa Commaia, con un investimento di almeno un milione di euro a carico della Casertana un grande centro sportivo di aggregazione giovanile: scuole calcio e tutti i settori di addestramento per le varie categorie giovani.

Ma questa proposta non è vista di buon occhio, per esempio, da un Tonino Maiello, il quale dovrebbe essere un pro Casertana, in considerazione del ruolo che svolge nella società, ma avrebbe il problema di dover votare contro il suo riferimento politico e non solo politico, Paolo Marzo.

In tutto questo sia il presidente Lombardi che il suo socio principale, Pasquale Corvino, hanno parlato chiaro in questi giorni: senza l'affidamento in gestione di Santa Commaia, lasceranno la società, rimettendo la Casertana gratuitamente nelle mani del sindaco.

Gianluigi Guarino