Cronaca Nera

MADDALONI - Sindaco influenzato, salta all'ultimo momento la cena in casa Inverno. Ci sarebbe andato anche il presunto caturaniano Vincenzo Vinciguerra

Forse quest'articolo non sarebbe uscio se, il diretto interessato, conoscendo meglio il sottoscritto non avesse replicato con una battuta cogliona su facebook al nostro articolo p


Forse quest'articolo non sarebbe uscio se, il diretto interessato, conoscendo meglio il sottoscritto non avesse replicato con una battuta cogliona su facebook al nostro articolo precedente, pubblicato ieri, venerdì   MADDALONI - Qualcuno ha preso molto sul serio il nostro articolo di ieri, venerdì, sui movimenti verso la maggioranza dei gruppi imprenditoriali Barletta e Caturano. Qualcun'altro ha cercato di buttarla in barzeletta accogliendo con sufficienza quell'articolo. Uno di questi è proprio Vincenzo Vinciguerra, il consigliere comunale eletto nella lista "Maddaloni nel cuore" che abbiamo segnalato in rotta di avvicinamento alle posizioni del sindaco De Lucia e della maggioranza, di una maggioranza dove non l'hanno convocato gli elettori maddalonesi. Commentando quel nostro articolo, Vincenzo Vinciguerra ha scritto un brevissimo post su facebook. Non ricordiamo la frase precisa, ma il concetto sì. In poche parole Vinciguerra ha detto che la nostra analisi, che ha associato la sua posizione a quella della famiglia Caturano, era superata, datata e non più reale. Lui lo ha detto, noi non gli crediamo. Iacobelli, l'uomo di Barletta in consiglio comunale da questo punto di vista si è mostrato più lineare e sincero e già da un mese a questa parte ha assunti in consiglio posizioni difformi da quelle della minoranza in cui è stato eletto. Ora, signor Vinciguerra lei può anche dire che Caturano e lei non avete nulla da spartire da un punto di vista politico, può anche dire che sono affari suoi le decisioni con chi andare a cena di sera. Però, quella che si doveva svolgere ieri sera, venerdì, nella casa della capo-staff e consulente globale Inverno del sindaco De Lucia, non è poi saltata per l'attacco influenzare che ha colpito quest'ultima, non era proprio una cena di rilievo esclusivamente privato, dato che avrebbe messo attorno alla stessa tavola imbandita il primo cittadino, alcuni consiglieri comunali ex PDL, oggi forzisti, l'ottimo Cioffi, l'assessore D'Alessandro e lei Vinciguerra, in compagnia della sua signora. Lei sarebbe stato, dunque, l'unico esponente della minoranza attorno a quella tavola. Niente di trascendentale, per carità. Ma come non citare una delle frasi più note di un suo concittadino onorario? "A pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si indovina".   Gianluigi Guarino