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CALCIO. AVERSA NORMANNA, dai numeri la ricetta per raggiungere la C unica

Ripresi ieri a Lusciano gli allenamenti dei granata. Dando uno sguardo a quanto successo nel girone d'andata alla squadra allenata da Di Costanzo basta poco per raggiungere l'obie


Ripresi ieri a Lusciano gli allenamenti dei granata. Dando uno sguardo a quanto successo nel girone d'andata alla squadra allenata da Di Costanzo basta poco per raggiungere l'obiettivo stagionale: un po' di concentrazione dietro e pizzichi di cattiveria in attacco ed in trasferta Dopo quattro giorni di stop, sono ripresi ieri gli allenamenti dell’Aversa Normanna. L’ottavo posto in classifica ha permesso ai ragazzi allenati da Di Costanzo di godersi il giusto riposo e trascorrere il Natale con tranquillità prima di tornare ieri in campo a Lusciano, dove questa mattina hanno tenuto il primo dei due allenamenti in programma oggi. Sempre a Lusciano i granata resteranno fino a lunedì. Poi pausa solo il 31, per riprendere mercoledì pomeriggio quando si comincerà a preparare sul serio la trasferta contro la nuova capolista Teramo. Ma in attesa di sintonizzarci sulla prossima partita andiamo a scoprire i numeri dei granata in questa prima parte di campionato. 24 sono i punti realizzati nelle prime 17 partite, 23 nelle 15 partite della gestione Di Costanzo, subentrato a Fabiano dopo la sconfitta di Melfi. 1,53 è la media dell’attuale tecnico che, se replicata nel girone di ritorno, significherebbe altri 26 punti per un totale di 50 che (a detta di tutti i tecnici) dovrebbe garantire un posto tra le prime otto, sufficiente a rimanere nella LegaPro unica, senza passare per i play-out. Anche se 45-46 alla fine potrebbero anche bastare... L’Aversa Normanna ha vinto 7 partite, più del Melfi sesto, e ne ha perse altrettante, come il Castel Rigone quinto, ma è la squadra che (dopo il solo Castel Rigone) ha pareggiato meno partite: 3. Scorporando rendimenti interni ed esterni, l’Aversa Normanna è quinta per numero di punti fatti in casa (17 ma unica ad averne giocate nove, tra le prime sette di questa classifica ), con 10 reti fatte e 5 subite. Tra le mura amiche, cinque sono le vittorie (meglio ha fatto solo il Foggia, con sei), due i pareggi e due le sconfitte. Decisamente peggio vanno le cose fuori dove l’Aversa è 13esima con sette punti in otto partite, frutto di due vittorie, un pareggio e ben cinque sconfitte (peggio solo l’Aprilia, con sei). Passando alle reti, 18 (decimo attacco del campionato, pari merito con la Casertana, terza in classifica) sono quelle realizzate a fronte di 19 subite (nona miglior difesa, ma meglio di Castel Rigone quinto e Vigor Lamezia settima). I granata sono l’unica squadra tra le prime 12 ad avere un saldo negativo. Saldo che diventa in pareggio (18-18) nella gestione Di Costanzo. Delle 18 reti realizzate dai granata, 5 sono firmate da Orlando, 4 da Galizia, 3 da Di Vicino, 2 da Porcaro e Vicentin, 1 da Suarino e Villanova. Riassumendo dunque, con un pizzico di concretezza in più in avanti e di concentrazione dietro e la C unica dovrebbe essere raggiunta senza grosse difficoltà.  Redazione sportiva