Cronaca Nera

SESSA AURUNCA - "Tutto esaurito" al Castello Ducale per "Pandoro incenso e mirra" delle "COMPARSE". Tributi a Troisi, Totò, Verdone, Proietti e testi autoprodotti

"Pandoro incenso e mirra" è stato un successo. Ospiti della serata Tommaso Primo e Monica Vellucci, talentuosi cantautori campani.  La recensione sarà inserita nella pagina fac


"Pandoro incenso e mirra" è stato un successo. Ospiti della serata Tommaso Primo e Monica Vellucci, talentuosi cantautori campani.  La recensione sarà inserita nella pagina facebook rubrica culturale di Casertace INCONTRARE L'ARTE (clicca qui per visitare la pagina https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts )   di Walter De Rosa  

SESSA AURUNCA - "Morto un Troisi non se ne fa un altro". Benigni lo aveva scritto in una sua celebre poesia dedicata all'amico Massimo in cui l'istrione fiorentino non risparmiava attacchi ai moralisti che sostenevano di non capire l'attore napoletano in vita: "Non si capisce", urlavano sicuri, questo Troisi se ne resti al Sud!" Adesso lo capiscono i canguri,gli Indiani e i miliardari di Holliwood".

E se oggi, a 19 anni dalla sua scomparsa, giovani attori aurunci emergenti gli rendono onore in uno spettacolo teatrale attraverso esecuzioni di "schetch" ("Natività" e "l'attore") della "Smorfia" (il trio cabarettistico in cui era accompagnato da Arena e De Caro reso noto al pubblico in programmi televisivi come "Non Stop" e "la Sberla"), significa che il genio di San Giorgio a Cremano continuerà a fare proseliti. Ieri, al Castello Ducale di Sessa, la compagnia teatrale "Le Comparse" ha fatto memoria. Non solo tributi al grandissimo Troisi.

In scena, anche riferimenti alla commedia partenopea di Totò (rimembrato attraverso la declamazione della poesia dedicata alla sua adorata Napoli) ed Eduardo( icasticamente raffigurati nello sfondo), rappresentazioni di situazioni dell' "equivoco verdoniano" in cui l'artista romano, dalle svariate voci e dai molteplici travestimenti, crea episodi di vita quotidiana proiettati in una parentesi paradossale da cui scaturisce la risata. I ragazzi delle Comparse hanno allestito la "gag" di Carlo Verdone in cui un ricco proprietario, parlando a telefono con un maggiordomo il quale gli rivela inconsapevolmente il tradimento della moglie mentre il marito si trovava lontano da casa, dopo aver indotto il cameriere ad un omicidio amoroso in cui restano vittime gli adulteri, scopre di aver sbagliato numero. I giovanissimi sessani hanno tentato un'imitazione vocale e mimica dei personaggi portati alla ribalta. Ecco che Verdone è stato ripresentato, contro ogni anacronismo, con la popolare "voce pesante e stridula" del Mimmo "grande grosso e fregnone" del film "Bianco Rosso e Verdone" datato 1980.

Il teatro capitolino è stato uno modelli ispirativi maggiori. Gigi Proietti "in primis". Fragorosi gli applausi dopo la "barzelletta" della "giostra e delle donne belle" (raccontato da Proietti stesso nella pellicola del Vanzina "Le Barzellette" risalente al 2004) . "Leitmotiv" de ll'intera performance è stata la sperimentazione finalizzata alla coesistenza di generi diversi, sollecitandone l'interscambio dialogico con l' inedito e auto-prodotto. I giovani aurunci hanno , infatti, presentato al pubblico lavori teatrali composti da loro stessi:  il provino ad un Talent show religioso, un dialogo su Sessa, un adattamento del capolavoro shakespeariano "Romeo e Giulietta", una "Natività "ambientata a Napoli. La Compagnia si è rivelata anche mecenate di altrettanti artisti giunti come ospiti e tra i protagonisti della serata. Ad intervallare le scenette, la musica del cantautore partenopeo Tommaso Primo che ha incantato tutti con corde vocali sublimi accostabili alle sonorità di Pino Daniele.  A commuovere gli astanti, è stata Monica Vellucci, cantautrice locale, con il pezzo "Resto ferma". Il coordinatore artistico Nelle Amoruso ha così commentato al termine della manifestazione: "Soddisfatto della serata e della risposta del pubblico.musica d autore e teatro insieme è risultato un ottimo esperimento.un grazie a tutti coloro che hanno partecipato e collaborato" Tanti talenti eterogenei in una sola sera all'insegna dell'arte.