Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MONDRAGONE - Ecco le planimetrie, i grafici e gli elaborati del Progetto Bandiera Blu. I lettori di Pescopagano sollevano dubbi sulla tipologia dei collettori fognari

In calce all'articolo le tavole e i grafi. LA REPLICA DI CASERTACE: "I collettori principali saranno tutti di tipo misto, occorre chiarire solo la funzione di quelli finali" - se


In calce all'articolo le tavole e i grafi. LA REPLICA DI CASERTACE: "I collettori principali saranno tutti di tipo misto, occorre chiarire solo la funzione di quelli finali" - servizi di Max Ive LA LETTERA - In questi giorni leggo con molta attenzione l'accattivante presa di posizione dell'assessore delegato e del sindaco in merito al progetto Bandiera Blu che dovrebbe interessare anche Pescopagano di Mondragone. Vogliate però permettermi di chiedere a costoro cosa in effetti il progetto prevede. Leggendo la varia documentazione mi sono reso conto che per Pescopagano il Progetto Bandiera Blu è un pochettino diverso da quello che si vuole far credere e soprattutto ben diverso da quello che invece è previsto per la località di Levagnole, anch'essa inserita in questo colossale progetto. Punto primo: la fognatura per Pescopagano, a differenza di Levagnole, è nera e non mista. Ciò in poche parole vorrebbe dire che l'acqua piovana, la vera mannaia sulla testa di chi vive qui non sarà convogliata poichè non dovrebbero esserci caditoie. Sbaglio?Spero di sì Punto secondo: Il Progetto non prevede nessuna asfaltatura di strada, ciò significa che le strade colabrodo diventeranno ancora più colabrodo? Terzo punto: Il progetto prevede solo le fognature nera. Mi chiedo come possa esserci tanto entusiasmo al punto di arrivare a dire che vi sarà un riscatto sociale della popolazione locale. Non vogliatemene ma per Pescopagano è stato fatto qualcosa grazie alla Regione Campania, e alla popolazione che si è vista passare sotto gli occhi una promessa scomparsa (l'ex Presidente della Provincia di Caserta stanziò 5 milioni per le fognature), e ha continuato a lottare per ottenere ciò che gli è dovuto. Mi chiedo allora quando avremo un vero e proprio progetto di riqualificazione con marciapiedi, strade, illuminazione e aree verdi? Ciò che in un paese normale si chiamerebbero opere di urbanizzazione PRIMARIA. Cordiali saluti lettera firmata: M.F.   LA REPLICA DI CASERTACE - Abbiamo tentato come redazione di analizzare i rilievi grafici, le relazioni tecniche e i progetti che costituiscono il "Grande Progetto Bandiera Blu" e ci siamo fatti un'idea al riguardo. Ovviamente le sue domande le porgiamo all'amministrazione comunale e all'assessore al ramo, che certamente potranno chiarire le idee anche a noi. Mai come in questa occasione bisogna essere socratici. Una risposta però al lettore di Pescopagano la possiamo già dare. Leggendo la relazione tecnica sul progetto preliminare elaborato da Arcadis, si evince che il collettore fognario principale che sarà realizzato a Pescopagano e località limitrofe: Pineta Prisconte, Pineta Riviera e via discorrendo, sarà di tipo misto (sia acque reflue di natura meteorica, sia nere). Il problema evidenziato dal lettore sulla questione del monoservizio offerto dal futuro impianto fognario potrebbe palesarsi per ciò che riguarda i collettori fognari finali, indicati con le linee blu nei grafici che pubblichiamo a corredo del nostro articolo. Per i collettori finali, infatti, si prevederebbe la raccolta solo di "acque nere". Se sarà così, ciò vuol dire che le perplessità e i dubbi delineati dal lettore riguarderanno i viali interni di Pescopagano. Ovviamente in una località caratterizzata da continui allagamenti per motivi geologici ci si chiede se i collettori finali saranno dotati di servizi accessori quali caditoie, raccoglitori d'acqua e arredo urbano da realizzare come sovrastruttura ai sottoservizi. Il nodo della vicenda è concentrato nella risposta a questo interrogativo. In quanto se saranno effettuati anche lavori per la creazione di marciapiedi, caditoie, punti di scolo delle acque, allora realmente verrà realizzato un progetto completo per il risanamento di Pescopagano e dintorni. La parola a questo punto passa all'amministrazione comunale. Per quanto concerne la questione del ripristino delle strade, è ovvio che una volta avviato uno scavo, l'impresa che realizzerà i lavori dovrà asfaltare le stesse. Pertanto sul punto "strade asfaltate" crediamo che in qualche modo il Grande Progetto Bandiera Blu preveda il ripristino, almeno, della viabilità delle carreggiate. Massimiliano Ive 

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